Gioco
Erika e Massy, farina e semplicità nella pizzeria della porta accanto
Erika Pizzi, Massimiliano Zannotti e un’unica passione: «Dal forno un aroma che riporta all’infanzia»
Nella loro vita non c’è stata sempre la pizza. Perché, prima di avere a che fare con farina, pomodoro fresco e mozzarella, i due hanno lavorato per 12 anni nella legatoria del Tirreno, a Stagno. E la loro quotidianità era decisamente diversa rispetto a quella attuale. A un certo punto, però, hanno cambiato strada, reinventandosi e rimettendosi in gioco da zero. Adesso Erika Pizzi e Massimiliano Zannotti gestiscono “Erika e Massy”, locale che porta il loro nome, sfornando pizza e torta di ceci su via Solferino, al civico 112.
Titolare lei, pizzaiolo lui, i due servono i clienti dalle 17 in poi, tutte le sere tranne il lunedì. «Io sono l’addetto al forno e mia moglie si occupa del banco e di preparare la sala. Una delle nostre specialità – racconta Zannotti – è il prodotto creato con la base della pizza chiusa a mezza luna e servita come una piadina».
Ma tra la legatoria e la pizzeria di via Solferino, aperta tre anni e mezzo fa, non c’è un filo diretto. In mezzo, infatti, si pone un altro locale, avviato sempre a Livorno, dove, pian piano, Erika e Massimiliano hanno imparato, sperimentato e perfezionato il mestiere. E quella che ha a che fare con la pizza non è una professione scelta a caso.
«Il pizzaiolo è un’attività che ho sempre avuto nel cuore». Massimiliano racconta i suoi ricordi di bambino, quando, a scuola, preparava la pizza insieme alle maestre.
«Quell’odore mi è sempre rimasto dentro». Adesso l’aroma della pizza calda non è più solo un ricordo d’infanzia: è diventato un compagno quotidiano che, sera dopo sera, inebria l’impasto coperto di pomodoro fresco.
Un profumo diverso, ma ugualmente inconfondibile, è quello emanato dalla torta di ceci. «Però mi rifiuto di venderla sopra la pizza. Va contro i miei principi», aggiunge Massimiliano scherzando, con il sorriso sulle labbra.
Ciò che invece Erika e Massimiliano garantiscono, è il servizio da asporto e, soprattutto, la consegna a domicilio.
«Qualche tempo fa infornavamo le pizze principalmente per i signori del quartiere, preparandole dentro una teglia piccola. Quando poi abbiamo iniziato a consegnare il prodotto anche sul mare, i ragazzi ci dicevano che la pizza era buonissima, ma che, secondo loro, era veramente troppo piccola. Bene, abbiamo comprato le teglie più grandi. Ora il problema, caso mai, è un altro. Abbiamo, cioè, un solo forno». “Erika e Massy torta e pizza” garantisce un’occupazione a tre pony pizza e ad una cameriera. «Il nostro - afferma Zannotti - è un lavoro faticoso che lascia poco tempo libero, ma è difficile trovare qualcosa in grado di offrire maggiore soddisfazione che rendere felice il cliente con una buona pizza calda dall’aroma inconfondibile». —
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