Gioco
Treni, il 90% con puntualità svizzera? Per i pendolari il quadro è opposto
Il Tirreno lancia una campagna per segnalare corse in ritardo, guasti, coincidenze mancanti e vagoni in brutte condizioni
LIVORNO. I dati, quelli certificati da Trenitalia, dicono che le linee delle costa, da Livorno verso Pisa e Firenze e da Livorno verso Grosseto, hanno una puntualità svizzera o quasi. Ma per i pendolari e i loro comitati (su Facebook e non) il quadro è ben diverso. E raccontano di viaggi che non finiscono mai per ritardi, coincidenze mancate e a volte anche di vagoni in brutte condizioni. Solo i treni regionali che circolano sulla linea Livorno-Pisa-Firenze sono cento ogni giorno (ottocento quelli a livello regionale).
E, come riportato nelle tabelle accanto per il terzo trimestre di quest’anno, la puntualità reale, cioé quella entro i cinque minuti di ritardo, varia dal 100% al 90% con alcune percentuali più basse, fino al 70%. Le punte verso il basso sono del treno 23377 (che passa da Pisa e Pontedera) e che a Firenze arriva puntuale solo nel 56% dei casi. Per fare un esempio a settembre sulla linea Firenze Pisa Livorno su un totale di treni pari a 3.805 sono stati puntuali 3.425 con una puntualità reale pari al 90%.E i dati sono così buoni che di fatto negli ultimi mesi non sono mai stati riconosciuti bonus ai pendolari. Infatti il bonus (uno sconto del 20% sull’abbonamento del mese seguente) viene riconosciuto in base a dei parametri che ogni mese Trenitalia calcola sulla base di indici relativi a tutti i treni di una determinata linea.
Per quanto riguarda il mese di settembre, il diritto al bonus matura quando l’indice è inferiore a 96,5%. E sulle linee relative alla costa l’indice è sempre stato più alto vale a dire il 98,8 % per la Firenze-Pisa, il 98,9% per la tratta Pisa Livorno Grosseto Cecina Volterra Campiglia Piombino.Da parte della Regione, come si spiega dagli uffici dell’assessorato di Vincenzo Ceccarelli , la linea Firenze Pisa Livorno è tra le migliori. «È stato iniziato da un anno - si spiega - un monitoraggio mensile delle 14 linee presenti nel contratto di servizio con Trenitalia e il controllo trimestrale delle performance di circa 50 treni più "rappresentativi", secondo i criteri prevalenti di affollamento e di ritardi storicamente registrati. I parametri analizzati per le relazioni di traffico sono la puntualità media mensile a destinazione e il ritardo medio mensile a destinazione dei treni, aggregati per singola linea ferroviaria; i "50 treni" sono valutati per la puntualità media trimestrale (ovvero l’arrivo entro i 5’ rispetto al programmato) e il ritardo medio in arrivo e in partenza da tutte le stazioni del percorso per il singolo treno.
La puntualità in arrivo alle stazioni è calcolata tenendo conto di tutti i ritardi, causati sia da Trenitalia, dalle altre Imprese ferroviarie e da Rete Ferroviaria Italiana, sia legati a cause meteo o esterne al sistema ferroviario».Ma la percezione che hanno i pendolari è totalmente diversa ed ecco perché Il Tirreno ha deciso di lanciare una campagna per raccogliere segnalazioni rispetto a guasti, ritardi, mancate coincidenze e condizioni dei vagoni. E poi portare questo "pacchetto" a Trenitalia e Regione. L’indirizzo per le segnalazioni è cronacalivorno@iltirreno.it.
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