La protesta
Sgombero della Cigna, occupanti dal prefetto «L’urgenza? Non c’è»
Livorno: conferenza stampa sotto il grattaciello che potrebbe essere svuotato il 12 dicembre. La protesta di Asia-Usb
LIVORNO. «Gli occupanti della Cigna hanno i requisiti per l’emergenza abitativa e sono in graduatoria. È questione di tempo e ce ne andremo tutti». A dirlo Giovanni Ceraolo di Asia-Usb, il sindacato che ieri ha convocato una conferenza stampa al Palazzo della Cigna per protestare contro lo sgombero dell’immobile occupato previsto per il 12 dicembre.
«Sapevamo che a luglio un giudice aveva firmato l’ordinanza di sgombero immediato per motivi di sicurezza – spiega Ceraolo – ed è l’aspetto centrale della vicenda, perché un conto è ciò che si muove a livello politico e sindacale e un conto sono i dati di fatto. Noi contestiamo i motivi di sicurezza, ma non vogliamo dire che tutto vada bene. Un conto è dire “Uscite immediatamente perché viene giù tutto”, un conto è dire: “Ci sono problemi, ma non tali da richiedere un sgombero immediato”. Se la proprietà dice che crolla tutto, ci dica anche come ha intenzione di vendere una struttura che casca fra cinque minuti». La delegazione di Asia-Usb è stata poi ricevuta in prefettura.
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