Il Tirreno

Livorno

i pendolari 

«Il nostro viaggio un calvario quotidiano»

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livorno. Il gruppo Facebook “Pendolari della linea ferroviaria Firenze-Empoli-Pisa-Livorno” ogni giorno pubblica numerosi post segnalando vari disservizi. E i toni sono lontani dall’essere neutri. Anzi diventano accesi con minacce di organizzare uno sciopero degli abbonamenti (come già avvenuto in altre regioni). I disagi che vengono registrati dai pendolari sono di vario tipo. E il problema è che sono quotidiani. Da i ritardi per la presenza di persone lungo la Pisa-Firenze l’11 novembre. Lo stesso giorno poi sono stati segnalati gravi disagi con sei treni soppressi per un grosso guasto. E ritardi pari a 80 minuti. Oppure il 12 sulla linea Firenze -Orbetello, alle 15.30, ritardi per un guasto. Il 14 il treno 23376 viene segnalato con 18 minuti di ritardo. Il 15 invece il 3100 è arrivato a Pontedera con 7 minuti di ritardo. Il 3102 con più 11 minuti a Castiglioncello. Il 3139 con più 16 minuti a Empoli, il 23376 con 18 minuti di ritardo a Pisa. E poi infine negli ultimi giorni ancora il 3020 arriva da Piombino a Livorno con circa 5 minuti di ritardo. Pochi minuti che però mettono a rischio le coincidenze a Empoli. Senza contare l’alta velocità, che comunque non interessa direttamente le linee della costa, ma la linea Faentina. Una difficoltà legata all’aumento dei treni alta velocità a cui quelli regionali devono fare il cosidetto “inchino”cioé dare la precedenza. Per questo si stanno muovendo l’assessore Vincenzo Ceccarelli e gli stessi pendolari. —

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