Toscana
Passa sotto il ponte con l'auto e viene investita dai calcinacci
Livorno: parla la donna che in via Firenze ha dato l’allarme alla polizia municipale. «Ho avuto tanta paura». Sottopasso chiuso per 18 ore
LIVORNO. È stata investita dai calcinacci mentre in auto passava sotto al cavalcaferrovia di via Firenze. Vittima dell’incidente, per fortuna senza conseguenze per la sua incolumità, la livornese Alessandra Mazzantini. È lei che, telefonando prima al compagno Alessio Vallese, giovedì 21 novembre ha dato l’allarme alla polizia municipale, facendo chiudere provvisoriamente il sottopasso che troppo spesso, quando piove, divide la città in due a causa degli allagamenti.
Stavolta, però, l’emergenza ha riguardato «la caduta di intonaco e pezzi di calcestruzzo», ha riassunto in una nota il Comune pochi minuti dopo l’incidente. Mazzantini, con la macchina comprata neanche un mese fa, è stata colpita dai pezzi di cemento. «I calcinacci sono caduti sul vetro e sul cofano – raccontano la donna e il suo compagno – e fortunatamente non hanno arrecato troppi danni. Quelle che si sono staccate erano parti piatte di calcestruzzo: abbiamo subito chiamato i vigili urbani per chiedere un sopralluogo». «Alessandra – prosegue Vallese – ha avuto molta paura, ma è riuscita a fermarsi subito dopo e in sicurezza. Fortunatamente non ha inchiodato, prevenendo eventuali tamponamenti».
Immediato l’intervento della protezione civile, della polizia municipale e dei tecnici di Ferrovie, sulla cui responsabilità ricade il ponte. La chiusura iniziale, in vigore fino al primo pomeriggio di ieri, ha riguardato solo la corsia nord. Gli agenti locali, con un posto di blocco, non hanno fatto più passare nessuno. L’ipotesi prevalente è che il distacco sia stato causato dal rimorchio di un camion che ha sfiorato l’infrastruttura. Nel frattempo, il traffico ferroviario, non si era comunque mai fermato. Almeno in attesa delle verifiche. E venerdì 22, dopo il sopralluogo dei tecnici di Fs giunti da Firenze, il traffico è ripreso senza problemi. Secondo le perizie, insomma, il ponte che scavalca via Firenze e che collega Livorno a Stagno è integro e sicuro.
«La grave situazione in cui versa il sottopasso fa parte da anni del nostro progetto per dare sicurezza ai quartieri nord della città – spiega Roberto Terreni, delegato di comunità Spi-Cgil dei quartieri nord di Livorno – e quel punto è focale per la sicurezza del territorio e di chi ci abita. È già successo tre o quattro volte negli ultimi dieci anni che dei pezzi di intonaco si staccassero dal cavalcaferrovia, per non parlare degli allagamenti appena piove un pochino. Bisogna fare prevenzione e sicurezza. Purtroppo quello di ieri (giovedì per chi legge ndr) non è certo un episodio isolato. Bisogna al più presto investire risorse per riqualificarlo».
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