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Capitale della cultura il bando è in rete Lenzi: «Noi ci siamo»
LIVORNO. E’ stato pubblicato mercoledì sul sito del Ministero dei Beni Culturali il bando per la candidatura al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2021. E Livorno, come conferma Simone Lenzi, assessore alla cultura, è intenzionata a fare la sua parte. «Presenteremo la domanda - dice Lenzi - ; tra l’altro giovedì prossimo ho un incontro con Promo Pa (la fondazione che segue il progetto per il Comune, ndr), dopodiché avanzeremo la candidatura come previsto dal bando».
Le città che intendono candidarsi al titolo per l’anno 2021, devono presentare entro il 16 dicembre 2019, una manifestazione scritta di interesse alla partecipazione al bando, sottoscritta dal sindaco della città medesima, riportando i dati richiesti dalle linee guida allegate al presente Bando e rispettando le modalità di trasmissione ivi indicate. Entro il 2 marzo 2020, pena l’esclusione dal procedimento di selezione, le suddette città devono inviare un dossier di candidatura, secondo le modalità richieste dalle summenzionate linee guida. La candidatura di Livorno a capitale italiana della cultura 2021 (quella del 2020 è Parma) era stata avanzata dal sindaco Filippo Nogarin del Movimento 5 Stelle e dalla passata giunta. In quell’occasione l’amministrazione ha cominciato a raccogliere proposte, progetti, adesioni, idee di partnership avanzate dal mondo della cultura e del’associazionismo livornese. «Esamineremo con attenzione quanto finora prodotto », spiega Lenzi . che però sottolinea come sulla candidatura di Livorno questa amministrazione ha intenzione di dare una “propria impronta”. —
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