Gioco
Travolta sulle strisce pedonali muore dopo un mese di agonia
Livorno: la donna di 81 anni venne investita da un’auto e sbalzata a dieci metri di distanza. Gli abitanti: «Vogliamo i dossi entro un mese o ci metteremo seduti per strada»
LIVORNO. È morta in ospedale dopo un mese di agonia. Non ce l’ha fatta Iliana Alberi, la donna di 81 anni che il 18 ottobre venne travolta da un’auto sulle strisce pedonali di via di Salviano, di fronte agli Orti per gli anziani, e sbalzata a dieci metri di distanza. Le sue condizioni erano apparse disperate fin da subito: soccorsa dalle ambulanze della Svs di Ardenza e di via San Giovanni, era stata portata d’urgenza in pronto soccorso. Nel pomeriggio di mercoledì 20 novembre, alle 15.30, il decesso: la donna sarebbe deceduta a causa di una gravissima emorragia cerebrale che purtroppo non poteva essere operata. La salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria alla camera mortuaria: potrebbe essere effettuata l’autopsia.
Originaria di Ferrara, in Emilia, si era trasferita in via di Padula per stare vicino alla figlia e alla famiglia di lei. Quel giorno, dopo una passeggiata a Salviano, stava tornando a casa. E attraversando la strada accanto al sottopasso della Variante è stata travolta da una Fiat Panda nera guidata da un giovane livornese di 24 anni che andava verso Porta a Terra.
Dei rilievi si è occupata la polizia municipale: il conducente era stato indagato per lesioni gravi, notizia di reato che già oggi potrebbe mutare in omicidio stradale. Intanto riprendono forza le proteste dell’intero quartiere, che da anni chiede al Comune di installare proprio in corrispondenza di quell’attraversamento dossi o dissuasori. «Il Comune deve intervenire – spiega Cristina Maffei, che proprio lì negli anni Ottanta ha rischiato di perdere suo figlio di sette anni, poi sopravvissuto a un investimento – affinché non ci sia un’altra vittima della strada. Se non lo farà entro un mese mi metterò seduta in mezzo alle strisce».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
