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Livorno

Evade dai domiciliari e prende a testate un poliziotto: in manette

Due agenti delle volanti di Livorno (foto d'archivio)
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Due agenti delle volanti di Livorno (foto d'archivio)

Livorno: arrestato un tunisino di 30 anni riconosciuto dagli agenti delle volanti vicino casa. Danni anche all'auto di servizio

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LIVORNO. I poliziotti lo hanno riconosciuto mentre camminava lungo via Garibaldi, sapendo che doveva restare agli arresti domiciliari. Ma lui - già infastidito dalla richiesta dei documenti - ha preso a testate uno di loro (causandogli una prognosi di una settimana) e l'auto, prima di essere arrestato.

Il blitz alle 14.50 di martedì 19 novembre, con gli agenti della Squadra volante dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, che hanno portato via in manette un cittadino tunisino di 30 anni. Si chiama Hamed Hamza e abita vicino a dove è stato fermato, in via Giordano Bruno. Secondo quanto spiegato dagli inquirenti l'uomo, dalle 14 alle 18, poteva assentarsi per andare al lavoro in un'officina comunque molto lontana da lì. Motivo per il quale è stato arrestato, oltre che per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, anche per evasione.

Il pubblico ministero di turno, Massimo Mannucci, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto ha disposto per lui gli arresti domiciliari nella sua abitazione di via Giordano Bruno.

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