Toscana
Da 60 anni un simbolo «La ricetta è un segreto difficile da tradurre»
A Livorno se dici torta, dici Gagarin, lo storico locale nel cuore della città specializzato nella torta di ceci. Oggi il negozio è gestito da Giuliano Chiappa che, insieme alla mamma Fiorella, porta avanti la tradizione di babbo Salvatore. E nell’Associazione Tortai Livornesi non poteva di certo mancare Gagarin. «Mercoledì – spiega Giuliano – mio padre ha festeggiato i 60 anni in bottega. Ormai non lavora quasi più, ma tutti i giorni viene sempre a vedere come vanno le cose. Si chiama Salvatore, ma nessuno lo conosce con quel nome. Per tutti è Gagarin». E a conoscerlo non sono solo i livornesi, ma anche i tanti croceristi che arrivano da fuori. «Il nostro locale è stato inserito in diversi tour per le crociere, spesso abbiamo a che fare con stranieri. Ma è difficile spiegare in inglese cosa sia la torta, anche perché la traduzione “cake” non rende l’idea, visto che non stiamo parlando di un piatto dolce». Ma forse è anche questo il bello della torta, visto che chi viene e la assaggia “a scatola chiusa”, poi ne rimane innamorato. «Se ne vanno via tutti entusiasti e ci chiedono come facciamo. Il problema è che non so spiegarlo neanche in italiano, figuriamoci in inglese. Per me è una cosa naturale, che ho imparato con l’esperienza in 30 anni di attività. Ho sempre fatto solo quello, quando iniziai si smise di fare la pizza e ci specializzammo solo sulla torta, perciò ormai vado in automatico. La sua ricetta è un segreto che tutti i tortai interpretano a modo proprio». –
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