Il Tirreno

Livorno

Cassonetti elettronici in centro sempre aperti ma più controlli

Cassonetti elettronici in centro sempre aperti ma più controlli

Livorno, da dicembre nuovo sistema della raccolta rifiuti per chi fa la differenziata con la tessera. Riguarda quasi 30mila residenti

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dal primo dicembre i cassonetti elettronici in centro avranno apertura illimitata. Sono 298 i cassonetti attualmente a disposizione di 28.589 residenti nel “Pentagono” e del “centro allargato” che non avranno più limitazioni settimanali e annuali.. «Quando abbiamo iniziato il percorso amministrativo uno dei temi più scottanti era quello della raccolta differenziata» spiega il sindaco Luca Salvetti. «Eravamo consapevoli che su questo tema avremmo dovuto cambiare qualcosa e provvedere anche ad una riorganizzazione di Aamps, affidandoci a una persona attendibile e competente ha detto il sindaco – Stiamo iniziando a dare segnali concreti ai cittadini livornesi e quello che presentiamo ora è uno di questi. Con oggi cominciamo a muovere qualcosa. I cittadini dovranno aiutarci nella raccolta consapevole e dovranno diventare le sentinelle del territorio per amore della propria città».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.37910405:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37910405:1652456920/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Anche l’assessora all’ambiente e gestione rifiuti Giovanna Cepparello esprime soddisfazione per la modifica alle postazioni a accesso controllato: «Oggi inizia un percorso che si muove su due direzioni: la prima è aiutare il cittadino a compiere il percorso di consapevolezza relativo alla raccolta differenziata e la seconda ripartire con un cammino di ascolto della cittadinanza andando nei quartieri a parlare direttamente con le persone. Abbiamo deciso con l’amministratore unico di Aamps, Raphael Rossi di togliere le limitazioni per bloccare gli impatti negativi sulla qualità della raccolta differenziata. Da gennaio avrà inizio una campagna con ispettori ambientali per dare messaggi precisi sui sanzionamenti ai conferimenti selvaggi. La sanzione sarà doppia se il cittadino non è iscritto alla Tari. Inoltre, oltre alla sanzione pecuniaria, si corre il rischio di incorrere nella sanzione penale, nel caso di danneggiamento dei cassonetti, in quanto il reato di degradazione del bene pubblico è grave. Per coloro che hanno problemi a conferire nei giorni stabiliti per il “porta a porta” o nei cassonetti, abbiamo realizzato due piccole isole ecologico nei pressi dei due grandi centri di conferimento Livorno Nord e Sud, utilizzabili da tutti i cittadini».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.37910406:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37910406:1652456920/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Raphael Rossi, amministratore unico di Aamps aggiunge: «Stiamo definendo gli ultimi accorgimenti per introdurre questo cambiamento già a partire dal primo dicembre. Controlleremo la quantità e qualità dei rifiuti che andremo a raccogliere per favorire un ulteriore incremento delle percentuali di raccolta differenziata e alimentare il circolo virtuoso del riciclo dei materiali. In più realizzeremo controlli sempre più stringenti sulle modalità di conferimento dei rifiuti anche per contrastare i fenomeni diffusi di abbandono indiscriminato dei rifiuti e di danneggiamento dei contenitori stradali».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.37910894:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2019/11/16/news/dietrofront-sul-porta-a-porta-cosi-si-creano-cittadini-di-serie-a-e-b-1.37910894]]
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web