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Livorno

La scommessa vinta «In Venezia solo noi sforniamo tutto l’anno»

La scommessa vinta «In Venezia solo noi sforniamo tutto l’anno»

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Un altro “figlio” di Seghieri è Alessio Bianchi, attuale titolare di Ale Pizza. Anche lui, infatti, ha iniziato la carriera ed è cresciuto dentro la bottega di via Ernesto Rossi. Ma qualche anno fa ha deciso di mettersi in proprio, aprendo una sua attività. Una scommessa che è stata decisamente vinta. «In Venezia – spiega – ci sono diversi locali che servono la pizza, ma quasi nessuno che fa la torta. Dunque qualche anno fa decisi di aprire il fondo in viale Caprera». E così Alessio è diventato “Ale Pizza” . «Il locale si chiama “Pizza e torta da Ale Pizza” , ma la gente mi conosce come “Ale Pizza” perciò per tutti ci chiamiamo così. L’importante non è il nome, ma la qualità del prodotto. La torta in Venezia si fa solo qui e la mia è quella classica che arriva dalla tradizione livornese. Io la sforno tutto l’anno, anche d’estate. Gli unici giorni di stop sono quelli di Effetto Venezia perché quelle sono serate di grande sovraffollamento e non riuscirei a concentrarmi sulla torta. E visto che io voglio offrire un prodotto fatto bene, preferisco fermarmi». Da Ale Pizza la torta va di moda, ma dai 25 anni in su. «Di teenager non ne vengono molti, ma quelli che vengono di solito ordinano solo la pizza. L’accoppiata pizza e torta, o addirittura solo la torta, è molto più in voga per i ragazzi più grandi o per gli adulti. Diciamo dai 25-30 anni in poi. Io faccio tutto a occhio, l’unica cosa che peso è il sale. Non ho una ricetta scritta, ma mi attengo alla tradizione che ho appreso da ragazzo».

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