Il Tirreno

Livorno

la trattativa

«Il nostro sogno è liberare il lungomare dagli stalli blu»

Flavio Lombardi
«Il nostro sogno è liberare il lungomare dagli stalli blu»

Giovanna Cepparello dopo il primo incontro con Tirrenica Mobilità annuncia il no ad ulteriori 4mila stalli blu, la loro abolizione nelle ztl e la riduzione tariffe

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LIVORNO. Stalli blu aboliti nelle ztl , tariffe dei parcheggi da ridurre, il no assoluto a 4000 posti a pagamento che la passata amministrazione prevedeva. Ma anche provare a togliere gli stalli blu sul lungomare e pensare a cosa dare in cambio a Tirrenia Mobilità «che si dimostra comunque molto disponibile al dialogo, nonostante sia forte di contratti che non ci rendono liberi di fare le scelte che vorremmo» come dice l’assessora alla mobilità urbana. Infine, la promessa di ritrovarsi quanto prima per definire una volta per tutte un piano che non scontenti nessuno. Amministrazione, società e, soprattutto i livornesi. «Eentro la fine dell’anno, bisogna trovare una quadra, perché certe decisioni, andranno ad influire sul Pums». Il cui acronimo, ricordiamo, corrisponde a piano di mobilità urbana sostenibile, roba obbligatoria per le città con oltre 100 mila abitanti, e che decide la mobilità per i cittadini, la sostenibilità, la partecipazione e la condivisione, la qualità dello spazio pubblico, superando il concetto di traffico e fluidificazione a cui siamo stati abituati e che quando sarà fatto non si potrà toccare per dieci anni. E’ aggiornato con cadenza almeno quinquennale e deve essere monitorato in modo costante perché a ogni biennio vanno verificati eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi previsti e le relative misure correttive.

Giovanna Cepparello, parla a ruota libera dell’incontro. «E’ stato un incontro di tipo tecnico per verificare che margini abbiamo per modificare le convenzioni firmate. Specialmente quella vincolante firmata in epoca 5 Stelle e alla quale non possiamo sottrarci, pena pagare di tasca nostra. Abbiamo tra l’altro coinvolto l’avvocatura civica che deve individuare le forme più corrette da proporre a Tirrenica Mobilità, vedere cioè fino a che punto possiamo arrivare con richieste che abbiano poi possibilità di accoglimento. L’accordo tuttavia non è semplice. Ad oggi, è sicura l’abolizione degli stalli dentro le ztl, così come è certo che non faremo le 4 mila gabelle in più sotto la forma di posti a pagamento. Senza un piano del traffico, si è regolamentata la sosta con l’accetta. Nei quartieri dove sono stati introdotti gli stalli blu, l’effetto è stato negativo e non vogliamo replicare la stessa storia realizzando i lotti che erano previsti». L’assessora, va oltre . «Ci sarà anche una riduzione delle tariffe. Di tutte? Non lo so. Di quelle che potremo». Sarebbe già un buon risultato (forse), ma non basta. Cepparello lo sa e continua. «Piacerebbe l’idea di liberare di nuovo tutto il lungomare, lasciando stalli blu solo in pochissime zone, specifici polmoni cioè da decidere con Tirrenica. Ad oggi, però non ci sono spiragli di fattibilità, perché ci hanno risposto picche». E’ probabile che ci si stia muovendo verso un allungamento importante come spazio temporale di altre convenzioni in essere, in modo da poter avere una merce di scambio valida. Quale mossa? Qyella che riguarda i Fossi e via Grande per esempio. Zone già metabolizzate dai cittadini, per i quali è meno fastidioso pagare lì che non se parcheggiano alla Terrazza Mascagni. Per il momento siamo però in fase di stallo. Tirrenica attende di essere convocata. Succederà, quando il Comune avrà un piano elaborato per poter finalmente stringersi la mano. «C’è una società che ha un accordo in tasca e fa il proprio interesse. Come del resto è giusto che sia. Spero di poter avere buoni argomenti per convincere Tirrenica Mobilità che le nostre proposte possono accontentare tutti quanti». —

Flavio Lombardi



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