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Livorno

L’OFFSHORE CERCA DI VOLTARE PAGINA 

La società: aiutiamo il territorio Ok dai sindaci di Livorno e Pisa

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LIVORNO. Finora il rigassificatore è stato guardato con preoccupazione (paventando il rischio di incidenti industriali) e sospetto (per i sovracosti in bolletta). Lo stato maggiore di Olt scende in campo per rivendicare sì le proprie certificazioni di sicurezza ma soprattutto per illustrare una idea nuova di apertura al territorio. Lo fa schierando il tandem di amministratori delegati, Giovanni Giorgi e Alessandro Fino, insieme a Marika Venturi, responsabile delle relazioni istituzionali. Lo fa presentandosi nel nuovo salotto buono di Livorno, il Museo della città, sotto le insegne di Modigliani. Lo fa soprattutto con il sostegno dei due sindaci Luca Salvetti, alla guida del centrosinistra livornese, e Michele Conti, alla testa del centrodestra pisano (quest’ultimo, impossibilitato a essere presente di persona, ha inviato un messaggio).

Giorgi e Fino annunciano che l’azienda nel 2021 presenterà un bilancio che non si limiterà a mettere in nfila i conti o, «come facciamo da alcuni anni», un report su sicurezza e ambiente ma arriverà a qualificarsi «come un reale “bilancio di sostenibilità”».

Sotto l’ombrello del progetto “L’energia del mare” c’è l’idea di «fare con e per il territorio», insiste Fino. Cinque sono le aree di intervento, spiega Venturi. Quanto all’ambiente, Olt annuncia che promuoverà «politiche attente alla tutela degi ecosistemi» con «un contribuzione alla riduzione degli impatti». Altro settore è l’ “Open lab talent”: attenzione alla formazione delle nuove generazioni in termini di ricerca e innovazione. Il terzo tassello è il gioco di squadra: si immagina di «rafforzare il concetto di comunità promuovendo attività sportove, culturali e sociali». “Curiamo il futuro” è il quarto filone: occhi puntati su infanzia e salute. Infine, “codice bianco”: con l’attenzione alla salute dei lavoratori e alla sicurezza sul lavoro.

Il sindaco livornese insiste sull’idea del Comune di «valorizzare una politica che guardi all'ambiente e di rimettere in moto i processi con Olt già avviati consolidando il rapporto con la società». Poi: «Dobbiamo essere intelligenti nello sfruttare positivamente la presenza dell’Olt nel nostro territorio», dice ribadendo che finora non è stato fatto appieno.

«Salutiamo con favore – dice il collega pisano Conti – la nuova iniziativa di Olt, società sempre molto sensibile al dialogo con il territorio e con le istituzioni che lo governano. Anche a Pisa, ultimamente, l’“energia del mare” si è fatta sentire forte ricordandoci le nostre origini di Repubblica Marinara: da un lato l’apertura dell’Incile ci ha avvicinato a Livorno tramite il Canale dei Navicelli, creando nuove opportunità per la nautica; dall’altro l’apertura del nuovo Museo delle Navi Antiche di Pisa ha creato un nuovo sviluppo turistico per la città. Ci sono molti temi su cui lavorare insieme a Olt con cui ci auguriamo di concretizzare progetti di comune interesse, nel solco di un rapporto già consolidato nel tempo». —

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di Redazione web