Gioco
Dopo il tentato omicidio la moglie di Lo Coco chiede la separazione e il mantenimento
Livorno: la badante è in carcere dopo l'accoltellamento dell'ex imprenditore degli pneumatici, che pure vuole il divorzio e 100mila euro
LIVORNO. Vuole la separazione dalla moglie e un risarcimento di centomila euro. Mentre lei, in carcere per il tentato omicidio del marito, ribatte chiedendo la fine del matrimonio e «un giusto assegno di mantenimento». È un’unione finita da tempo quella fra l’ex re livornese degli pneumatici, il settantatreenne Angelo Lo Coco, e la badante ungherese di 58 anni Istvanne Szegedi, che il 4 maggio scorso lo accoltellò con due fendenti sotto al cuore dopo una lite per gelosia, prima di essere arrestata dalla polizia di Stato. L’aggressione si consumò nell’appartamento della coppia, in via Borsi.
Lo Coco, mercoledì 13 novembre, si è costituito parte civile nel processo che vede imputata la coniuge e venerdì 15, al tribunale civile, chiederà di interrompere il matrimonio. La donna – da sei mesi rinchiusa a Sollicciano – è difesa dall’avvocato Roberto Nocent. «Prima che Istvanne tentasse di accoltellarmi la consideravo una donna dolcissima. Era disponibilissima, faceva qualsiasi cosa le chiedessi. L’unico neo è che era gelosissima», queste furono le parole pronunciate dall’ex proprietario della Lo Coco Gomme di viale Petrarca, azienda che ha poi ceduto, ai microfoni della trasmissione “I fatti vostri” di Giancarlo Magalli, dove qualche settimana fa dopo fu ospite in collegamento da casa insieme alle persone che lo avevano salvato dalla furia della compagna: gli agenti della Squadra volante della polizia di Stato di Livorno, guidata dal commissario Claudio Cappelli.
Il matrimonio, insomma, in qualche modo finirà. Ma chi dovrà pagare, se Lo Coco o l’ex badante, dovrà stabilirlo il giudice. Intanto il processo va avanti e la donna, l’ex badante ungherese di Cascina, rimane in carcere.
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