Gioco
Lions Host, il sindaco all’inaugurazione dell’annata sociale
LIVORNO. In una serata che ha visto la partecipazione di 105 ospiti, fra soci, consorti e amici, il presidente del Lions Club Livorno Host Fabrizio Mascitelli ha inaugurato l’anno sociale alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del colonnello Massimiliano Sole, comandante provinciale dei carabinieri, e del colonnello Gaetano Cutarelli, comandante provinciale della Guardia di Finanza (tutti con consorti). Per le autorità lionistiche era presente il presidente di zona, l’elbano Marino Sartori.
Mascitelli ha illustrato le caratteristiche del programma della sua annata insistendo particolarmente sul concetto di solidarietà, amicizia e coesione.
Le iniziative ed i service saranno quelli propri del club: il sostegno alla lotta contro il diabete e al reparto oncologico infantile dell’ospedale Meyer, l’acquisto di un cane guida alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città. A ciò si aggiunga l’attenzione al mondo dei giovani con il progetto “Martina”, teso a diffondere nelle scuole l’informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili. Saranno premiate le eccellenze nel mondo della scuola con i premi Studio e lo scambio giovanile. A maggio, inoltre, avrà luogo il consueto appuntamento con “Medici in piazza”, che ha offerto alla cittadinanza un servizio diagnostico completamente gratis. Sartori, dopo aver portato i saluti del governatore Pierluigi Rossi, ha ribadito i valori del Lions.
Il sindaco e le autorità militari hanno sottolineato l’importanza della sinergia fra le istituzioni della città auspicando una fattiva collaborazione per raggiungere gli obiettivi comuni.
A questo punto Renzo Quercioli (Ycl) e il suo staff hanno cominciato a servire la cena: la catalana di astice ha soddisfatto anche i palati più esigenti.
La serata è scivolata piacevolmente fra chiacchiere e riflessioni: un gruppo di studenti del liceo musicale Niccolini Palli (violoncellista Syria Marino, vocalisti Marina Brilli, Matteo Maenza e Valentina Ferrarese), guidati dai loro insegnanti, prof. Filidei e Bacchelli, ha allietato gli ospiti con una performance applaudita (e dettagliatamente illustrata, quanto a programma, all’interno del menù della serata).
Dopo le rose, ovviamente gialle, distribuite alle signore dalla cerimoniera Becherini e da due rappresentanti del Leo club, il suono della campana ha segnato la fine di una serata carica di emozione. —
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