Gioco
Il locale scrive una lettera di scuse «Un errore, non è colpa nostra»
La proprietà prima ha pubblicato un messaggio su Facebook poi lo ha cancellato: «Ci mettono i bastoni tra le ruote»
la replica
Prima il post di scuse (cancellato) sulla pagina Facebook del ristorante La Stuzzicheria di mare in Venezia: «Volevamo rivolgerci alle persone che ci stanno mettendo i bastoni fra le ruote sin dal primo giorno in cui abbiamo aperto». Ieri la lettera firmata dalla proprietà e inviata da Luca Burini dopo un lungo consulto con il legale nella quale si ammette l’errore dando la colpa a soggetti «esterni alla gestione». È una bufera dalla quale il locale cerca di uscire misurando le parole. «Le più sentite e sincere scuse – scrivono – a tutti coloro che possano essersi sentiti offesi dal contenuto della esternazione – certamente infelice – riportata dal documento esposto fuori dal locale, oltretutto per mano di soggetti esterni alla sua gestione. Documento che, in verità, non intendeva offendere nessuno ma solo denunciare – seppur in modo profondamente sbagliato – il molesto contegno di ignoti i quali, sin da quando abbiamo dato inizio all’attività (ha inaugurato a inizio giugno ndr), la stanno vessando con continui, insistenti nonché pretestuosi e infondati esposti alle Autorità preposte al suo controllo». Poi tornando sul cartello: «Senza che ciò voglia costituire la benché minima giustificazione, il deprecabile episodio è stato unicamente dettato da una precipitosa quanto imponderata reazione alle suddette vessazioni, potendo certamente assicurare che la discriminazione – di qualunque genere sia – non è prerogativa nostra. Rendendoci comunque conto dell’errore commesso – e confidando di potervi in qualche modo rimediare – chiediamo nuovamente scusa». —
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