Gioco
Un punto informazioni nell’ex edicola con il volto di Dedo
LIVORNO. Con il volto di Modigliani dipinto su tre facciate riprende vita la ex edicola di piazza Civica, chiusa ormai da circa un anno ed ora destinata a punto informazione in concomitanza con l'apertura della mostra su Modì al Museo di città.
A decorare la ex edicola è lo scenografo Antonio Morozzi al quale è stato affidato l'incarico dal Comune di rendere così immediatamente visibile il messaggio della mostra rivolgendosi ad un luogo così largamente frequentato (pensiamo alle centinaia di turisti e croceristi che spesso affollano quell'area): in particolare, sulle tre serrande rivolte verso la piazza viene dipinto il volto di Modì, mentre sulla serranda posteriore, quella rivolta verso il Palazzo Grande, è prevista la riproduzione di una mappa dove viene indicato il percorso da seguire per raggiungere il Museo che ospita la mostra: «Questa pittura – spiega Antonio Morozzi – riprende in pratica il manifesto della mostra solo che al posto della Petite fille en blue, ovvero la Bambina in azzurro, viene dipinta l'immagine di Amedeo Modigliani guardando ad una delle sue fotografie più note».
Su ogni lato, accanto all'immagine principale, saranno inoltre riportate in italiano ed in inglese le principali informazioni (orari, etc.) relative all'evento riprendendo quelle presenti su depliant, locandine e manifesti. Nato a Livorno da famiglia di origine fiorentina con ascendenze francesi, lo scenografo Antonio Morozzi, cinquantasette anni, ha sempre convissuto con il mondo dell'arte: «Mio padre – racconta – è nato nella casa di Mino da Fiesole, un importante scultore toscano, e lui stesso si dilettava di pittura. Ho frequentato la facoltà di architettura, ma poi mi sono dedicato alla pittura come professione. Come scenografo ho lavorato a lungo con Theatralia che gestiva il Teatro delle Commedie, collaborava col Teatro Goldoni, ma pure con la Versiliana, oltre ad un festival teatrale in Polonia».
Morozzi si è inoltre appassionato agli haiku, i componimenti poetici giapponesi formati da tre versi realizzando installazioni alla libreria Feltrinelli ed alla libreria-café “La cité” di Firenze. Noto per il suo grande impegno nel migliorare la vivibilità in Borgo dei Cappuccini Morozzi ha partecipato con l'associazione Eufemia all'organizzazione del festival Cibarti, e di recente ha realizzato un vasto murales presso il centro sociale di via degli Asili, oltre ridare vita ad una cinquantina di serrande in via Verdi dipingendovi, ad esempio, i ritratti di personaggi celebri come Totò, Alberto Sordi oppure Armando Picchi. In via Sant'Omobono una serranda l'ha invece dedicata a Pietro Mascagni ed alla Cavalleria rusticana: qui il 7 dicembre è in programma un evento per celebrare l'anniversario della nascita del grande musicista livornese. —
Roberto Riu
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