Il Tirreno

Livorno

Spende cinque euro per un “grattino” e ne intasca 150mila: maxi vincita in Corea

Claudia Guarino
Spende cinque euro per un “grattino” e ne intasca 150mila: maxi vincita in Corea

Livorno, la cifra si nascondeva in un biglietto del gioco “Il vincitore” Mistero sul fortunato: si parla di un livornese di mezza età

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LIVORNO. «Per favore, può controllare se ho vinto qualcosa di buono?». E scatta l’attesa, normalmente poco fiduciosa, mentre il tabaccaio inserisce la schedina nel sistema o mentre, con una moneta da uno o due euro, gratta via quello che resta di un “Turista per sempre” o di un “Milionario”. «Sì, ha vinto 150mila euro»: ecco la frase che si è sentito dire un uomo al ritiro del suo “grattino”. Ha speso 5 euro per comprare “Il vincitore”, ma mai avrebbe pensato di diventarlo veramente. E soprattutto mai avrebbe immaginato di accaparrarsi un bottino simile. Siamo nella Tabaccheria Annunziata Barone, all’interno della galleria commerciale di Corea. È martedì 5 novembre, sono le 18 e fuori è già buio. Un uomo definito «di mezza età» entra nella rivendita, guarda cosa offre il mercato e acquista un gratta e vinci.

Sceglie un biglietto che si chiama “Il vincitore”. Lo gratta pian piano e poi lo porge, distrattamente e anche con poca convinzione a dire la verità, al tabaccaio in piedi dietro il banco. «Me lo può controllare per favore?», gli dice, senza troppa fiducia di ricevere un riscontro positivo di qualche tipo. Invece... «L’uomo non si era accorto di aver vinto - racconta al Tirreno Francesco Criscuolo, figlio della titolare della tabaccheria Annunziata Barone - Dopo aver osservato il gratta e vinci, siamo stati noi a comunicargli l’esito della sua giocata. E quando l’ha saputo non ci poteva credere».

Ricapitolando: l’uomo ha speso 5 euro e se n’è portati a casa 150mila. Sul nome e cognome del fortunato vincitore aleggia il mistero. Sicuramente è un uomo, più o meno sui 60 anni , ed è entrato nella tabaccheria da solo, nel tardo pomeriggio di martedì scorso. Dalla rivendita di Corea fanno sapere che non si tratta di un cliente fisso o di qualcuno che frequenta quotidianamente quel luogo. È comunque una persona che i titolari avevano già visto. Un uomo che talvolta passa di lì per fare qualche acquisto. Insomma, potrebbero sapere di chi si tratta... Chi ha venduto il biglietto da 150mila euro, però, dopo qualche esitazione giura di non conoscere né il nome né il cognome del fortunato vincitore. E non c’è nemmeno certezza sulla sua esatta provenienza. Dovrebbe comunque trattarsi di un uomo livornese. Chiunque sia, una cosa è certa: martedì 5 novembre sarà un giorno che difficilmente dimenticherà. E da oggi in poi il suo numero fortunato sarà il 32: come la cifra seriale incisa sul gratta e vinci contenente un malloppo da 150mila euro.
 

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