Il Tirreno

Livorno

la curiosità 

Dai piccoli ai grandi, tutti attratti dal gadget targato Amedeo

S.F.

L’oggetto più acquistato è stato il catalogo delle opere in mostra molti hanno chiesto anche il poster della “Bimba in blu” 

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Successo anche per i gadget. Al fianco di una mostra di questa portata, non poteva certo mancare il punto riservato alla vendita dei “ricordi” targato Modì, quello che all’estero chiamano ‘Museum shop’. L’angolo dedicato al materiale griffato Modigliani si trova proprio davanti all’ingresso della sala principale. E anche qui ci sono stati molti acquirenti nel primo giorno. «Abbiamo di tutto - spiega Francesca Girolami, impegnata a lavoro dietro al bancone - penne, magneti da frigo, specchietti, ceramiche e spille fabbricate dall’associazione Blu cammello; e ancora quaderni, borse, matite speciali, che oltre al disegnare si trasformano in un puzzle, tazze per la colazione. Ed infine, c’è una parte dedicata alla mini libreria».

Eppure, in mezzo a tanta varietà, c’è già qualcuno che non ha trovato quello che cercava. Hanno chiesto un manifesto ufficiale, quello con la “Ragazzina in blu”, di grandi dimensioni. Ma attualmente abbiamo a disposizione solamente la locandina». Un impatto piuttosto intenso, fin dalla primissima ora. «La giornata è cominciata alla grande, c’è stato parecchio movimento, ed è stata molto produttiva - spiegano al bancone - Sono arrivate anche le classi di bambini, con le loro maestre, ma non si sono fermati, per questione di tempo. Poi i turisti, alcuni spagnoli, altri inglesi, giapponesi, francesi, insomma, davvero un bel movimento». Ed è solo l’antipasto. «Nei weekend, ritengo che l’affluenza sarà certo maggiore - dice Girolami - Si sa, che, solitamente, nei giorni lavorativi, la situazione è un po’ più tranquilla». Girolami fa una classifica sommaria delle cose che ha venduto. «Al primo posto, senza dubbi, il catalogo. Poi la shopping bag, che è molto comoda, medaglia di bronzo, le pochette, borsettine da signora, senza manici, che si portano a mano».

Nello spazio vendita saranno impegnate nei prossimi mesi cinque ragazze, che si alterneranno secondo un piano preciso di turnazione. «Per turno - conclude Girolami con un filo di apprensione - siamo da sole escluso per l’inaugurazione che eravamo in due. E questo ci preoccupa perchè in certi frangenti una sola persona potrebbe avere serie difficoltà a gestire tutte le richieste. Forse, come detto, nei momenti più caldi, sabato e domenica, sarebbe meglio essere in due». —

S.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web