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Sei ore in coda per cambiare la carta Ctt: un solo sportello aperto per una «strana influenza»
Livorno, il presidente Zavanella: gli impiegati dovevano essere due ma uno si è ammalato all’improvviso. Domani entra una cooperativa
LIVORNO. Oltre sei ore è stata la media dell’attesa per cambiare la tessera di Ctt e prendere la nuova Carta mobile, il biglietto elettronico per salire sui bus. «E poteva anche andare peggio - commentano madre e figlia arrivate alle 8 e uscite alle 14 - perché abbiamo avuto la “fortuna” che all’ora di pranzo tanti anziani non ce la facevano più a stare nell’ufficio e sono andati a casa». In largo Duomo c’ è stata un’altra mattinata di passione perché solo un operatore era in servizio. E dopo le 2 ci sono stati anche momenti di tensione perché tante persone che avevano preso il numero per l’attesa hanno scoperto di non rientrare nel quantitativo di quelli che avrebbero avuto il cambio delle tessera.
In realtà l’azienda aveva predisposto l’apertura di due sportelli con due addetti. Poi, però, ieri mattina uno dei due si è ammalato. E le lunghe attese sono state inevitabili. «Non solo oggi (ieri ndr) ma anche nei giorni scorsi abbiamo avuto dipendenti in malattia all’ultimo momento - spiega Bruno Bastogi, responsabile della mobilità nell’area livornese di Ctt - assenze legittime per carità ma che noi non possiamo sostituire. Quando siamo partiti con l’operazione di sostituzione delle tessere eravamo consapevoli della necessità di 2 o 3 sportelli aperti ogni giorno ma non abbiamo il personale a disposizione per farlo».
Il presidente di Ctt Andrea Zavanella è meno diplomatico e parla di “strana influenza” e di “lungo weekend”: «Alla biglietteria c’è un continuo verificarsi di situazione come quella di stamani (ieri mattina ndr). Si tratta di persone che non sono assenti da una settimana, siamo di fronte a telefonate che arrivano la mattina alle sette e che, all’ultimo momento, non siamo in grado di sostituire». Da qui l’azienda, di fronte a una gestione complicata (su cui, come spiega sempre Zavanella, «non possiamo fare niente») ha deciso di esternalizzare il servizio già da tempo con l’ingresso di una cooperativa. «Abbiamo avuto una lunga trattativa sindacale - va avanti Zavanella - che si è conclusa solamente alcuni giorni fa perché ci sono state dei passaggi in Prefettura che hanno ritardato le procedure». «Ci scusiamo con gli utenti per i disagi che si stanno verificando - va avanti il presidente - ma noi, con l’esternalizzazione, eravamo partiti per tempo».
Dunque lunedì 4 novembre entreranno in servizio gli operatori della cooperativa e saranno così in funzione due o tre sportelli tutti i giorni in largo Duomo. Il presidente Zavanella e il responsabile Bastogi sottolineano però che «la tessera può essere sostituita fino al 31 dicembre e comunque dopo questa data si potrà avere quella nuova con il costo di sei euro».
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