Il Tirreno

Livorno

Un reddito su due arriva dalle pensioni ecco chi prende gli importi più alti

Lucia Aterini

Sono oltre 72mila gli assegni a Livorno e comuni limitrofi Oltre 23mila persone percepiscono 1400 euro al mese  

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Quasi un contribuente su due dichiara redditi da pensione sia a Livorno che nei comuni limitrofi. Un dato pesante che pone interrogativi rispetto anche alla sostenibilità futura di un sistema dove il numero delle pensioni è elevato e pari a oltre 72mila su una popolazione residente di oltre 245mila persone in sette comuni della provincia livornese. Indicatori che evidenziano come la popolazione sta ulteriormente invecchiando e, appunto, ci mostra pericolosi disequilibri in una fase in cui si parla molto di pensioni, previdenza e di mantenimento o meno di quota 100.

Tutto questo, tra l’altro in un momento in cui il numero degli occupati , anche nella nostra provincia, è in diminuzione. E vede l’ “esplosione” dei dati relativi alla cassa integrazione (considerando gli ultimi dati che sono relativi ai primi mesi del 2019).

Un quadro di redditi, secondo i dati dell’Inps, con una importo mensile medio, per quelle che sono assegnate per vecchiaia a Livorno, pari a 1400 euro.

I numeri del territorio livornese, sempre secondo l’Inps, (relativamente a Livorno, Rosignano, Cecina, Collesalvetti, Bibbona, Castagneto Carducci e Capraia) sono quindi ampiamente sopra la media nazionale sia per il numero complessivo di chi percepisce questo tipo di reddito che per gli importi ricevuti con il capoluogo che si caratterizza per cifre abbastanza elevate rispetto alla media nazionale e regionale. Per fare un esempio in Italia il 65,1% delle pensioni non supera i 750 euro al mese.

A Livorno secondo i dati de Il Sole 24 Ore i contribuenti che hanno dichiarato redditi da pensione sono pari al 39,03%. La fetta più importante delle pensioni arriva da quelle cosiddette di vecchiaia (23.520 su 157.767 abitanti)) che hanno un importo mensile medio pari a 1.380 euro. Con quelle di invalidità, quelle per gli invalidi civili e gli assegni sociali si arriva a un raddoppio degli assegni pari a 44.343 per un importo medio di 1.037 euro.

Analizzando i dati delle altre città della zona non si raggiungono importi alti come quelli di Livorno che risulta di gran lunga la città con gli assegni più cospicui (anche in relazione alla storia delle aziende, alla presenza in particolare di ex lavoratori portuali e occupati nell’industria in epoca in cui il settore era fiorente ).

In fondo alla classifica degli assegni erogati c’è Bibbona dove la somma media che ricevono i pensionati ( tra quelli di vecchiaia, di invalidità e assegni sociali) si arriva a 892 euro con 1.051 pensionati. Segue Castagneto Carducci con 911 euro di assegno medio e 3.313 persone che percepiscono la pensione.

Poco sopra Collesalvetti con 919 euro e 4.898 beneficiari. Seguono Capraia con 1.006 e 94 pensionati (412 sono le persone residenti); e infine Rosignano dove sono 9.882 i contribuenti che dichiarano redditi da previdenza con un importo medio di 1.021 euro.

Dopo l’entità economica, la tipologia degli assegni che vengono riconosciuti sono per la gran parte relativa a quella di vecchiaia con 39.325. Numerosi sono anche quelle di invalidità civile (11.180) con un importo di 444 euro. Le pensioni sociali sono 2.804 con un assegno leggermente maggiore e pari a 468 euro.

Sono 15.910 quelle relative ai superstiti con importo medio pari a 745. Si chiude il quadro con 2.890 pensione di invalidità con 899 euro di assegno. —



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