Gioco
Centinaia in coda per la nuova carta Ctt e dopo le proteste arrivano i carabinieri
Lunghe attese in largo Duomo per avere la tessera in sostituzione della vecchia. Gli utenti: «Non basta uno sportello solo»
Centinaia di persone in fila, un’attesa che arriva fino a 4-5 ore e anche un intervento dei carabinieri per riportare la calma dopo il caos. Tutto per ritirare la nuova tessera della Ctt Nord, la Carta mobile, lanciata dall’azienda di trasporto pubblico in sostituzione di quelle vecchie per un aggiornamento dei sistemi informatici: si tratta di una carta su cui è possibile caricare l’abbonamento per l’autobus o versare contanti per poi acquistare i biglietti, esattamente come le tessere per la metropolitana nelle grandi città.
Fatto sta che nella mattinata di ieri, con un solo sportello aperto alla biglietteria in largo Duomo, la situazione stava per degenerare tra le proteste degli abbonati. «È una vergogna - è lo sfogo degli utenti - in un momento del genere la Ctt non può mettere a disposizione solo uno sportello: ne servirebbero tre o quattro, così è irrispettoso per i cittadini. E non c’è neanche un display con il numero di chi sta ritirando la carta, giusto per capire a che punto siamo. L’intervento dei carabinieri? È stato un signore a chiamarli: aveva preso il numero, è stato qui un paio di ore e poi è andato a spostare l’auto, al ritorno il suo turno era passato e si è arrabbiato».
La biglietteria di largo Duomo è l’unica in cui si può sostituire la carta, gratuitamente fino al 31 dicembre e poi al costo di 6 euro: è aperta tutti i giorni feriali dalle 7 alle 19,30 con orario continuato, «ma uno o due sportelli non bastano», intervengono gli utenti. D’altronde gli abbonati sono circa 5mila, in più ci sono tutti quelli che acquistano i biglietti utilizzando la tessera. «Il servizio è stato organizzato con zero informazioni e procedure lunghissime», aggiungono mentre aspettano il turno. Siamo comunque in una fase transitoria, tanto che le multe - per chi viene trovato a bordo di un autobus con la vecchia carta - scatteranno dal 25 novembre: nel frattempo con la nuova Carta mobile viene rilasciata una ricevuta da portare sempre dietro. «Per fortuna ci sono questi due ragazzi ad aiutarci», dice una signora davanti alla biglietteria: il riferimento è ai “facilitatori”, giovani a disposizione della clientela che spiegano che «l’abbonamento o il credito caricato sulla vecchia tessera viene trasferito su quella nuova», entrata in vigore all’inizio della scorsa settimana e da convalidare ogni volta che si sale a bordo. In largo Duomo c’è comunque chi si arrabbia perché «sono pochi i posti a sedere per le persone anziane» e chi è al «terzo tentativo per avere questa tessera». «La colpa è della Ctt: questo caos c’è da giorni - alza la voce Francesca Bini - tra documenti, foto, controlli e tempi tecnici non è possibile tenere aperto solo uno sportello». «Un’azienda diversa avrebbe aperto anche una postazione mobile e sportelli in altri quartieri della città: penso per esempio alla Scopaia o alla Rosa, in modo tale da coprire quelle zone», attacca Giovanni Barontini. «È incredibile, sono qui dalle 9 e mi tocca tornare di pomeriggio», allarga le braccia Nedo Marinari. È in fila dalle 8 invece Virginia Barsanti che sulla Carta mobile deve caricare «l’abbonamento autobus-treno per andare tutti i giorni a Pisa, all’università». Significativo il caso di Maria Angela Damele: martedì aveva più di cento persone davanti ed è andata via, ieri si è presentata addirittura alle 6,30 ed è riuscita a ritirare la tessera solo alle 11, «anche perché c’è stato un problema con l’Isee». «Venti giorni fa avevo richiesto una carta per mio figlio - chiude Doriano Tesi - ora ho la ricevuta per ritirarla, ma devo rifare tutta la procedura perché nel frattempo è entrata in vigore quella nuova. Ma non potevano avvisarmi venti giorni fa? Non ho parole». —
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