Gioco
Un deposito della droga fra i negozi: tre arresti Un ragazzino ha 16 anni
Blitz della guardia di finanza insospettita da un viavai di clienti. All’interno del fondo hashish, marijuana, soldi e quattro bilancini di precisione
LIVORNO. Avevano affittato un fondo commerciale in corso Amedeo per rifornirsi, suddividere e vendere la droga. La Prima compagnia della guardia di finanza di Livorno, guidata dal tenente Antonio Stabile, ha arrestato tre giovanissimi per spaccio di sostanze stupefacenti. Uno di loro ha 16 anni, mentre gli altri 22 e 23. Due sono livornesi, il terzo di origine nordafricana. Gli inquirenti non ne hanno diffuso l’identità.
È stato un sospetto viavai di ragazzi – loro clienti – a insospettire i militari. Avvicinatisi al palazzo, infatti, le Fiamme gialle hanno percepito un chiaro odore di marijuana e hashish. E in quel momento un giovane, accortosi del controllo, ha cercato di allontanarsi con uno zainetto in spalla. Bloccato dai finanzieri, là dentro nascondeva 205 grammi di hashish, 145 di marijuana e quattro bilancini elettronici di precisione. Mentre nella stanza c’erano pure, oltre agli altri due ragazzi, l’attrezzatura necessaria per il confezionamento della droga, fra cui una macchina per il sottovuoto e numerose bustine di plastica. Perquisito il locale, sono stati rinvenuti in una caldaia anche 445 euro, per l’accusa provento dell’attività illecita.
All’esito delle ricerche poi effettuate nelle abitazioni dei tre, con l’impiegato dei cani antidroga, sono stati sequestrati altri 6,7 grammi di hashish e 1.600 euro in contanti. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Livorno – convalidando l’arresto nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Ezia Mancusi – ha disposto per tutti l’obbligo di dimora. —
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