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Con un chilo di hashish nella busta aggredisce un poliziotto: arrestato
LIVORNO. Nascondeva più di un chilo di hashish in una busta di plastica. Così, alla vista dei poliziotti, per non essere perquisito ne ha ferito uno a un ginocchio buttandocisi addosso con tutto il peso. Paura nella tarda serata di venerdì scorso in piazza XX Settembre, dove i Falchi della Squadra mobile, guidata dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi, hanno fermato e arrestato grazie alla velocità dei loro scooter T-Max un livornese di 26 anni, Niko Casoli.
Il giovane – un ex alunno dell’istituto professionale Luigi Orlando – era già conosciuto dagli agenti labronici a causa di alcuni precedenti di polizia, motivo per il quale, vedendolo da solo, hanno subito deciso di controllarlo in piazza XX Settembre. Gli operatori del cosiddetto “Gruppo Falchi” – creato solo a inizio anno, ma già impiegato in numerose operazioni – disposto dalla dirigente Crispi rientra nei servizi di controllo del territorio caldeggiati, soprattutto nell’ultimo periodo, direttamente dal questore labronico Lorenzo Suraci, molto sensibile al tema dello spaccio di droga.
Secondo quanto ricostruito all’alt degli operatori il ventiseienne «era nervoso e reticente» – ricostruiscono i vertici di via Fiume in una nota – poi si è dato alla fuga correndo per le vie del centro e portando con sé una busta di plastica, la stessa dove all’interno nascondeva il chilo di hashish.
Rintracciato dopo pochi minuti in piazza della Repubblica, per cercare di sfuggire nuovamente agli agenti che lo stavano braccando, si è scagliato contro un poliziotto della Squadra mobile, che è riuscito immobilizzarlo ferendosi a una gamba. Portato al pronto soccorso con un’ambulanza, ne è uscito con dieci giorni di prognosi. Casoli, all’interno della busta, aveva per l’esattezza un chilo e 12 grammi di hashish suddiviso in dieci panetti da 100 grammi l'uno. Ciascuno, ben confezionato, è stato recuperato e sequestrato: secondo l’accusa era destinato al mercato cittadino e gli avrebbe fruttato settemila euro.
Il giovane è stato arrestato per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nonché resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Livorno ha poi convalidato l’arresto di Casoli, disponendone la misura cautelare degli arresti domiciliari nella sua abitazione livornese. —
S.T.
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