Il Tirreno

Livorno

In dieci mesi rimosse 450 bici abbandonate

Alcune bici rimosse
◗
Alcune bici rimosse

Livorno: sono i numeri diffusi dal Comune. La maggior parte (268 mezzi) su segnalazione della polizia municipale. Cepparello: "Aumentano le rastrelliere"

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Quattrocentocinquanta biciclette rimosse da Aamps a Livorno da gennaio 2019 ad oggi, di cui 268 su segnalazione della polizia municipale. È questo il dato principale reso noto durante la conferenza stampa tenuta dall'assessora alla mobilità, Giovanna Cepparello, con Aamps e vigili urbani. “L'abbandono dei mezzi a due ruote nelle strade crea degrado determinando una perdita del senso di sicurezza dei cittadini. In una strada pulita e ben tenuta le persone si sentono meglio”, ha dichiarato l’assessora. “L'intenzione dall'amministrazione è di coltivare un approccio integrato: gli abbandoni possono essere segnalati all'Urp del Comune, alla polizia municipale o all'Aamps. Facciamo appello ai cittadini affinché collaborino con l'Amministrazione Comunale nella lotta al degrado, che non si può fare da soli; serve una sinergia tra istituzioni e popolazione”.
 
I mezzi a due ruote non a motore rimossi dalle strade appartengono a due categorie: la prima è il rottame, che viene rimosso da Aamps e trasportato al centro di raccolta “Livorno Nord” e che il cittadino non può richiedere indietro; la seconda comprende i mezzi ancora utilizzabili che vengono custoditi in magazzini da ditte convenzionate e possono essere ritirati dal proprietario pagando 10 euro per la custodia e la multa per occupazione di suolo pubblico. L'amministrazione sta studiando le modalità per potere riutilizzare le biciclette che non vengono ritirate, inserendole magari nel circuito del riciclo.
 
Appena individuato il mezzo da spostare la polizia municipale provvede a segnalare l'intervento imminente con un volantino. Trascorsi 10 giorni, la bicicletta viene rimossa. Tre gli agenti che gestiscono le segnalazioni con un archivio condiviso. Nel 2019 la Polizia Municipale ha segnalato ad Aamps di rimuovere 268 biciclette e 110 mezzi a motore a due ruote. Da gennaio ad oggi l'Aamps ha effettuato dieci interventi di recupero rottami di biciclette abbandonate, 25/30 mezzi ogni volta, di cui l'80% negli ultimi tre mesi. Il fenomeno dell'abbandono è particolarmente diffuso in zona stazione e nel centro cittadino.
 
In media in un anno vengono raccolte quattro tonnellate di materiale ferroso (400 chili circa a intervento) per un costo totale per Aamps di 2000 euro. Il costo viene mitigato dalla vendita del materiale ferroso ad una ditta di Pontedera che provvede alla fusione. Durante la conferenza stampa si è parlato anche delle rastrelliere, che saranno potenziate. Una sessantina, infatti, saranno posizionate, nei prossimi mesi, in varie parti della città. “In molti casi le rastrelliere sono sottoutilizzate, mentre in alcune parti della città mancano ha aggiunto Cepparello - Chiediamo pertanto ai cittadini di segnalare le aree dove sono necessarie. Il monitoraggio più importante viene effettuato dagli abitanti, dai lavoratori e dai comitati di quartiere, molto attivi nel rapporto di collaborazione con l'Amministrazione Comunale. Importante infine sottolineare che chi ha una bicicletta da rottamare, deve conferirla presso i centri di raccolta, senza ingombrare il suolo pubblico con rottami che spesso diventano ricettacolo di sporco e di rifiuti".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web