Gioco
«Piazza senza auto ok ma poche alternative ai disagi dei residenti»
Sorgente (M5s) alla giunta Salvetti: «Salvate la Venezia dalla colata di cemento legata alla convenzione Consabit»
LIVORNO. Piazza del Luogo Pio, quale futuro per il cuore della Venezia? Lo chiede Stella Sorgente, ex vicesindaca e capogruppo M5s all’opposizione, alla giunta Salvetti. Perché oltre all’importante mostra di Modigliani, per il Movimento, lo spauracchio è la possibile cementificazione selvaggia del quartiere.
«Liberare la piazza del Luogo Pio dalle auto per accogliere al meglio la mostra di Modigliani è una buona idea, ma si stanno creando un sacco di disagi per i residenti a causa delle scarse soluzioni alternative che sono state fornite. Chiediamo con forza, che questa scelta non sia prodromica alla cementificazione di quella piazza», premette Sorgente. La ex vicensindaca, infatti, si riferisce alla convenzione con Consabit che avrebbe previsto, in origine (fine secondo mandato Cosimi) la costruzione di ben 4 edifici. «E' stato approvato recentemente dalla giunta - spiega - un progetto definitivo di manutenzione straordinaria del parcheggio e dei marciapiedi esterni di piazza del Luogo Pio, per una spesa totale prevista di 99mila».
Sorgente sfoglia le carte. E tira fuori le sue perplessità, per le quali chiede alla giunta di chiarire la sua posizione. «Una parte delle aree oggetto di tale intervento di manutenzione fanno parte della “convenzione Consabit” ed attualmente esiste un diritto di superficie a carico della stessa cooperativa, che quindi è tenuta agli interventi di risistemazione previsti dal medesimo atto convenzionale». In soldoni si chiede alla giunta: «A quale titolo l’amministrazione interviene a proprie spese su aree non in carico allo stesso Comune, i tempi di realizzazione degli interventi di riqualificazione previsti dalla convenzione in essere e se gli stessi lavori approvati dall'amministrazione siano compatibili e comunque non in contrasto con quelli della convenzione. A nostro parere, non è fattibile una cosa del genere, specie prima di aver chiarito che cosa si intenda fare con questo atto convenzionale. Ci spieghino quindi quale sia, per loro, il futuro di quella piazza, prima di spenderci soldi sopra».
Sorgente ricorda che cosa aveva fatto, a tal proposito, l’ex amministrazione 5 Stelle per evitare la cementificazione del quartiere. «Con il contributo del segretario generale Bignone abbiamo lasciato degli atti che attestano come potrebbe non essere consentita neanche la costruzione dell’unico edificio di fronte al museo della città, che era previsto dall’ultima bozza di accordo, facendo “atterrare” tutte le volumetrie nell’area individuata nel quartiere Coteto, salvando quindi completamente la Venezia da nuovo cemento». E chiude: «A breve presenteremo una mozione nella quale impegneremo la giunta ad evitare ogni tipo di cementificazione della piazza del Luogo Pio».
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