Il Tirreno

Livorno

l’incidente 

È sempre gravissima l’anziana falciata sulle strisce

S.T.
È sempre gravissima l’anziana falciata sulle strisce

La donna di 81 anni è ricoverata nel reparto di Rianimazione Sotto sequestro la Fiat Panda del giovane di 24 anni alla guida Indaga la polizia municipale

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. È in prognosi riservata Iliana Alberi, la donna di 81 anni travolta da un’auto alle 17.15 di venerdì scorso sulle strisce pedonali di via di Salviano, di fronte agli Orti sociali del Comune. L’anziana – di origine ferrarese, ma che vive con la famiglia in via di Padula – sta lottando fra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale, dopo essere stata soccorsa dai volontari della Svs di Ardenza e dai colleghi, con il medico a bordo, della stessa associazione di via San Giovanni, che l’hanno trasportata d’urgenza nella shock room del pronto soccorso livornese dopo averla trovata incosciente in una pozza di sangue.

Non facile il quadro clinico della donna, che ha diverse fratture e dopo l’impatto con la Fiat Panda nera guidata da un giovane livornese di 24 anni è stata scaraventata sull’asfalto a dieci metri di distanza dall’attraversamento, come evidenziano i segni per terra. La polizia municipale è intervenuta subito sul posto, venerdì pomeriggio, effettuando i rilievi e raccogliendo le testimonianze di chi ha assistito allo schianto. «Ero appena sceso dalla mia macchina – racconta un ragazzo, che al Tirreno chiede l’anonimato – quando ho visto passare l’utilitaria. Ricordo la frenata del conducente, che un po’ ha rallentato. Probabilmente l’ha vista attraversare, ma solo all’ultimo momento».

L’uomo ha poi riferito le stesse cose agli agenti locali, che hanno stilato il verbale e si occupano delle indagini su delega del sostituto procuratore Massimo Mannucci, che sulla vicenda ha aperto un fascicolo. La Panda è stata sequestrata come da prassi e portata da via da un carro attrezzi su disposizione del magistrato di turno: quasi sicuramente verranno effettuati degli esami su tutto l’impianto frenante per capire se sia stato azionato e abbiamo funzionato regolarmente, anche se a giudicare da alcuni testimoni il tentativo di rallentare c’è stato. La macchina era assicurata e poteva circolare senza alcun problema, con il guidatore che aveva la patente in regola.

Secondo quanto ricostruito il ventiquattrenne, che guidava ed era in compagnia di una donna, probabilmente da poco uscito dal lavoro stava andando verso Porta a Terra e proveniva dalla piccola curva che passa sotto al cavalcavia della Variante, dalla corsia contraria all’intersezione da via Luigi Boccherini.

Sull’asfalto sembrerebbero esserci segni di frenata, visibili di fronte all’edificio che una volta ospitava il panificio-alimentari della famiglia Maffei, che abita proprio accanto alle strisce pedonali sulle quali, la cittadinanza, si batte da tempo per installare i dossi. Da valutare gli elementi esterni che possono aver influito nell’incidente. Il giovane, ieri, è stato convocato negli uffici del comando della polizia municipale. —

S.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web