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«E adesso lavoriamo per dare una definizione a chi riceve uno sfratto»
LIVORNO. L'amministrazione sta lavorando anche per la creazione di una terza categoria di riconoscimento da inserire nella cartella della residenza delle persone.
«Per adesso – spiega l'assessore Andrea Raspanti – esistono solo la categoria “senza fissa dimora”, che sono i nomadi, i circensi o gli itineranti, e “senza tetto”, che sono i cosiddetti homeless o clochard. Ma nel mezzo esiste tutta una vasta gamma di casi intermedi che purtroppo generano una zona grigia non ben definita. Penso a tutte quelle persone che ricevono uno sfratto, i mariti divorziati che vengono mandati via da casa o tutti quelli che perdono il lavoro e non sanno dove andare».
Per tutti questi casi, l'assessore e i tecnici dell'ufficio Marginalità e Famiglia stanno lavorando per trovare una nuova definizione. «Vogliamo rivedere i regolamenti, per mettere al centro le persone. Si tratta di un progetto pilota, che in Italia non esiste da altre parti e che dovrà essere studiato nel modo giusto insieme agli uffici. Per questo, ancora, siamo in una fase embrionale». —
N.C.
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