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I medici del Meyer visitano i bimbi livornesi dal monitor

G.C.
I medici del Meyer visitano i bimbi livornesi dal monitor

Partita la teleconsulenza radiologica e traumatologica con l’ospedale di Firenze Lettura degli elettroencefalogrammi in diretta con i pediatri neurologi di Pisa

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LIVORNO. Mercoledì 9 ottobre, c’è il sole all’Isola d’Elba. Una famiglia tedesca esce in mare col gommone. A bordo c’è anche una bambina di 11 anni che cade in acqua e sbatte la testa contro l’elica del motore. Soccorsa, viene portata d’urgenza al pronto soccorso di Portoferraio, dove i medici le eseguono immediatamente le radiografie necessarie e decidono di trasferirla all’ospedale pediatrico Meyer. Quando la piccola arriva a Firenze i chirurghi conoscono già il suo quadro clinico, perché hanno visionato sul monitor della sala operatoria le radiografie fatte a Portoferraio e così possono operarla immediatamente, senza dover sottoporre nuovamente la bimba agli esami, risparmiando così tempo e ulteriori radiazioni.

Se qualcuno pensa che si tratti di una procedura scontata, si sbaglia di grosso. Perché fino a qualche settimana fa questo non sarebbe accaduto.

Il merito è del nuovo sistema di teleconsulenza radiologica e traumatica pediatrica con l’ospedale Meyer, che è stato attivato nei pronto soccorsi di Livorno e Portoferraio.

«Con questo sistema - hanno spiegato ieri mattina il direttore di staff dell’Asl Alessandro Iala e il project manager Riccardo Orsini, durante la presentazione all’ospedale di viale Alfieri - è oggi possibile collegarsi da postazioni dedicate con la radiologia dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per le consulenze radiologiche pediatriche e la condivisione delle immagini radiologiche, con il Pronto soccorso del Meyer per definire il piano di trattamento e l’eventuale invio diretto dei bambini, e con il Trauma Center del Meyer per la consulenza e l’invio. Grazie ad una convenzione sono stati già attivati i collegamenti audio e video realizzati».

Sempre in ambito pediatrico - è stato spiegato ieri - c’è un’altra novità tecnologica importante: la teleconsulenza sugli elettroencefalogrammi pediatrici agli specialisti pediatri neurologi dell’azienda ospedaliera pisana del Santa Chiara.

«Questo ci consentirà, anzi già consente la teletrasmissione dei tracciati “Eeg” dei bambini verso il centro specialistico di Pisa - ha detto il direttore dell’area Pediatria Luigi Gagliardi -. Grazie a questa iniziativa è stato sviluppato un sistema software ed hardware dedicato ad acquisizione, invio, ricezione e visualizzazione del tracciato dell’elettroencefalogramma per pazienti pediatrici. È importante che la lettura dell’elettroencefalogramma a pazienti di età inferiore ai 6 anni sia effettuata da specialisti di neurologia pediatrica, perché ci sono significative differenze rispetto allo stesso esame fatto ad una persona adulta. Ci sono forme di epilessia nei bambini in cui non si può traccheggiare e abbiamo bisogno in tempi brevissimi di una risposta per procedere al trattamento».

G.C.



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