Il Tirreno

Livorno

via san giovanni: giornata del dono 

Bandiere e sirene, è la festa della Svs

Roberto Riu
Bandiere e sirene, è la festa della Svs

Restaurata la facciata storica e si inaugurano 3 nuove ambulanze: una è stata dedicata alle vittime dell’alluvione 

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LIVORNO. L'urlo delle sirene delle ambulanze e delle navi in porto ha salutato in via San Giovanni la rinnovata facciata della sede della Svs-Pubblica assistenza imbandierata per l'occasione.

Un evento che può essere considerato storico e che fa di sicuro il paio con l'inaugurazione dell'edificio avvenuta oltre un secolo fa, nell'agosto del 1908, in seguito alla donazione alla Svs offerta dai Regi Spedali Riuniti situati all'epoca proprio dinanzi, dall'altra parte della via, dove ora si trova il Palazzo del Governo innalzato alla fine degli anni '30.

L'odierno restauro, come ha ricordato Marida Bolognesi, presidente Svs, scaturisce dal cospicuo lascito ereditario della dottoressa Lina Fargion, a lungo titolare della farmacia di Colline, che ha consentito di ripristinare la facciata ed il tetto dell'edificio che mostrava ormai i segni del tempo.

Con la via San Giovanni trasformata per l'evento in una vasta platea, allo scoprimento della targa commemorativa sono intervenuti il sindaco Luca Salvetti, l'assessora regionale Cristina Grieco e Vittorio Mosseri in rappresentanza della comunità ebraica livornese. La manifestazione coincide con la Giornata del Dono, istituita nel 2015 per iniziativa del Presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi: si rievoca e si rafforza il significato profondo del volontariato a cui hanno fatto riferimento anche l'assessora regionaleGrieco ed il presidente dell'Anpas regionale Dimitri Bettini, oltre al sindaco Luca Salvetti a cui è stato conferita la tessera di socio onorario Svs: «Le associazioni di volontariato – spiega Salvetti - hanno un ruolo strategico. L'obiettivo nostro in questa fase è tirare fuori il meglio di noi, il meglio di ogni cittadino, il meglio del sindaco, il meglio della presidente di Svs e di tutti i volontari. E perciò il meglio della nostra città. Abbiamo bisogno di questi momenti, l'inaugurazione delle ambulanze e della facciata, che non è però un'operazione di facciata perché dentro c'è qualcosa di preziosissimo». La giornata del dono è stata inoltre l'occasione per l'inaugurazione di tre nuove ambulanze, ognuna intitolata ad un evento o a persone legate alla Svs ed alla nostra città. L'ambulanza 33 è stata intitolata alla dottoressa Lina Fargion, mentre la 32 porta sulla fiancata il ricordo delle vittime della tragica alluvione del 2017 (Martina Bachini, Raimondo Frattali, Glenda Garzelli, Matteo Nigiotti, Filippo, Roberto e Simone Ramacciotti, Gianfranco Tampucci e Roberto Vestuti). La terza ambulanza, la 35, è dedicata alla memoria di chi durante la propria vita ha dedicato l'esistenza al servizio della Svs e quindi della città ovvero Luigi Alfano, Piero Gasperini, Amleto Guidi, Piero Isola, Alberto Polese, Maurizio Pucci, Aldo Riccioni, Michele Setaro, Luciano Tozzini e Germano Ughi. Durante la cerimonia sono stati inoltre consegnati gli attestati agli oltre settanta volontari che hanno partecipato all'esercitazione SVS Rescue 2019 svoltasi nel pomeriggio di sabato e nella notte fra sabato e domenica. —

Roberto Riu

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