Il Tirreno

Livorno

l’indagine  

Operaio morto sul lavoro, ci sono i primi indagati

Federico Lazzotti
Operaio morto sul lavoro, ci sono i primi indagati

Livorno, l’antennista, 56 anni,  è caduto mentre stava facendo degli interventi su un tetto di uno stabile in via del Collegio

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LIVORNO. Il numero degli indagati ancora non c’è. Ma prima dell’affidamento dell’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia – l’appuntamento è fissato per questa mattina – la procura finirà di iscrivere i nomi delle persone che potrebbero non aver vigilato sulla sicurezza lavorativa di Luca Tonelli, l’operaio di 56 anni – livornese ma residente a Pisa – morto lunedì mattina mentre stava eseguendo dei lavori di manutenzione a una antenna in un palazzo di via del Collegio. L’ipotesi è quella di omicidio colposo.. Un atto dovuto – spiegano gli investigatori – prima di tutto per permettere agli stessi indagati di nominare un consulente di parte che segua tutti gli esami.

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Al centro degli accertamenti che il pubblico ministero Massimo Mannucci affiderà al medico legale Matteo Scopetti ci sono prima di tutto le cause del decesso. Gli stessi tecnici dell’Asl che per primi sono intervenuti dopo l’allarme lanciato dal collega del cinquantaseienne hanno cercato di chiarire i dubbi sulla dinamica. Infatti da una prima verifica l’operaio sarebbe caduto da un’altezza non superiore a cinquanta centimetri.

Possibile – si sono chiesti gli investigatori – che la caduta sia stata innescata da un malore e dunque sia stata quella la causa della morte? In ogni caso gli stessi tecnici dell’Asl stanno verificando soprattutto le dotazioni di sicurezza che la normativa prescrive di indossare per interventi come quello che l’operaio stava eseguendo.

In particolare se durante il lavoro ci siano prescrizioni che riguardano imbracature, scarpe anti-infortunistiche e caschetto. E se queste sono state rispettate. È attraverso queste verifiche e la testimonianza del collega che per primo ha soccorso l’operaio dopo essere caduto dalla scala che molto probabilmente il quadro diverrà più chiaro. Soprattutto per quello che riguarda le eventuali negligenze da parte dei datori dei lavoro e in particolare per chi deve vigilare e formare i dipendenti sulla sicurezza.

Al termine degli esami che dovrebbero svolgersi oggi, 16 ottobre, o al massimo domani mattina, 17 ottobre, la salma dell’operaio sarà restituita alla famiglia per i funerali.

Tonelli, appassionato di musica e soprattutto dei Pink Floyd, era un animalista convinto, aveva trasmesso alla figlia Jenny l’amore per i cani, al punto che lei – in occasione del proprio compleanno – al posto dei regali aveva chiesto di devolvere donazioni all’Enpa (Ente nazionale protezione animali).

Tonelli, per una tragica coincidenza, qualche mese fa aveva condiviso un post di sensibilizzazione proprio nei confronti delle morti sul lavoro, e in primavera scriveva: «Ti uccidi lavorando tutto il giorno in modo che ai tuoi figli non manchi nulla. E alla fine gli manchi tu».

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