Il Tirreno

Livorno

finita l’attesa 

Progetto Bioraffineria oggi i due sindaci s’incontrano con Eni

Flavio Lombardi

La riunione è per le 17,30 al Cral di viale Ippolito Nievo  I dirigenti dovranno spiegare ogni dettaglio

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COLLESALVETTI. Dopo tanto tempo, finalmente il primo cittadino di Collesalvetti e quello di Livorno, conosceranno il progetto di Eni sulla Bioraffineria di Stagno. Riunione non pubblica, fissata al Circolo Cra Eni di viale Ippolito Nievo, con il timer programmato alle 17,30.

Al tavolo sia gli emissari dell’azienda, delegati a spiegare nei particolari la nuova strategia aziendale per una riconversione dello stabilimento, sia, almeno per quanto riguarda la città di Livorno, anche i capogruppo di tutte le forze politiche «perché questa cosa deve avere il massimo della condivisione; non è una cosa che riguarda solo Salvetti. Qui si decide il nostro futuro e ciascuno deve avere l’onore e l’onere di partecipare al dibattito», ha detto Luca Salvetti.

Il sindaco di Collesalvetti, Adelio Antolini, si mostra pragmatico. «Il tema all’ordine del giorno, riguarda iniziative di economia circolare per lo stabilimento di Stagno. Cosa mi attendo? Dettagli tecnici, direi tanti dettagli. Mirati a conoscere di più sulla sostenibilità ambientale, all’impatto zero o quasi zero della “cosa”».

Molto dipenderà da ciò che lui e il suo omologo penseranno una volta che si saranno alzati stringendosi la mano con gli uomini Eni. «Io penso - riprende Antolini - che il procedere o meno degli eventi sarà determinato da quello che Eni ha in animo di presentare, confermando che l’mpatto sull’ambiente sia nullo o comunque bassissimo. Parlo anche di logistica, di afflusso del materiale. Va fatta chiarezza. Poi, non dipende solo da quel che penseranno i sindaci; questa non è una istallazione marginale, ma sostanziale e che riguarda un progetto di fondo di tutto il gruppo industriale. Una strategia che non riguarda solo lo stabilimento nostro, ma anche altre parti d’Italia. La reazione non deve essere dei sindaci quindi , ma dei consigli comunali. Espressione delle due comunità interessate. Voglio precisare che non c’è nessuna preclusione ideologica. Conta il dettaglio che ad ora non conosciamo, sarà quindi molto importante cosa ci sentiremo dire. Per poter tranquillizzare le associazioni ambientaliste e tutti i cittadini in genere. Sull’argomento, c’è allarmismo da un po’ di tempo e vanno trovate risposte che siano soddisfacenti».

Salvetti gli fa eco. «Mi aspetto di capire di cosa stiamo parlando, di quali componenti ha il progetto, di quale percorso c’è bisogno per arrivare fino in fondo. Al momento attuale siamo ferni a tre mesi fa, quando non si sapeva niente ma c’era una filosofia di base che era quella della raffineria e la sua conversione al Bio. Voglio che tutti i capogruppo ascoltino e che tutti i cittadini si sentano consegentemente rappresentati in questa sede». Il sindaco di Livorno, chiude: «Finalmente ci possiamo riunire, avere delucidazioni, fare domande, avere risposte. Al momento dei saluti, le idee saranno certo molto più chiare» —

Flavio Lombardi

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