Gioco
La svolta verde dell’azienda «Da noi solo materiale bio»
Paolo Perrino (amministratore unico della società): «I prodotti che utilizziamo sono tutti a chilometro zero, e vi dico da dove vengono»
LIVORNO. “Plastic free”, ovvero per dirla all’italiana, senza plastica. È la svolta verde che da due anni a questa parte caratterizza l’attività di Toscana food. «L’azienda nel suo piccolo è già due anni che sta adottando la strategia della plastic free inserendo nel vettovegliamento solo prodotti biodegradabili, questo viene applicato anche per i prodotti di pulizia», si sottolinea con orgoglio da via dell’Antimonio.
Niente piatti di ceramica, zero “stoviglie” di plastica inquinante. In azienda ci sono solo prodotti bio con i quali servire i pasti. E non inquinare. «Andiamo fieri di questa nostra politica di utilizzare solo materiale di riciclo: per azzerare la plastica, inoltre, noi forniamo sempre erogatori d’acqua per evitare le bottigliette. Facciamo così sia nelle scuole in cui eroghiamo il servizio che anche dentro l’Eni agli operai che lavorano per il consorzio Moiiap».
Anche sull’utilizzo delle materie prime per preparare i pasti, ci sono delle specificità che Perrino vuol sottolineare. «Toscana food utilizza solo pane a chilometro zero, grazie alla collaborazione con il panifico La Rinascita di Livorno - e ancora - Per la realizzazione dei nostri prodotti vengono usate farine derivate da grano locale, olio extravergine di olive coltivate a Livorno (azienda l’Oliveta), passato di pomodoro della Mediterranea Belfiore di Vada e mozzarella realizzata con latte fresco prodotto da mucche allevate a Livorno e come riferimento abbiamo il caseificio Pura Vita labronica». Filiera a chilometro zero, a cui si aggiunge la carne che viene presa da allevatori maremmani. —
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