Lutto
«Progetti senza soldi e avanzi di bilancio spiegateci perché»
La ex vicesindaca Stella Sorgente bacchetta l’operato di Palazzo Granducale
L’INTERVENTO
«Ricordo che la Provincia ha chiuso il suo bilancio 2018 con 12 milioni di avanzo, per spiegare meglio, la Provincia, con un bilancio da 48.452.728 euro, ha fatto 12.317.928,48 di avanzo disponibile. Tradotto: non ha saputo spendere il 25% dei soldi dei cittadini». A mettere i puntini sulle “i” è Stella Sorgente, ex vicesindaca, oggi capogruppo M5s all’opposizione. Da ex assessora alla Scuola, la materia la conosce bene. Nonostante le problematiche emerse siano direttamente di competenza della Provincia. «Dopo tutte le polemiche fatte dal Pd in consiglio comunale sull’avanzo lasciato da noi in Comune, giova fare un promemoria su ciò che scrivevo ad aprile: per farvi capire l’ordine di grandezza, il bilancio del Comune di Livorno movimenta 265.206.485 euro e quest’anno ha un avanzo di amministrazione di 1.446.870. Tradotto, ci è rimasto lo 0,5%. La Provincia, con un bilancio da 48.452.728 euro, ha fatto 12.317.928,48 di avanzo disponibile. Tradotto: non ha saputo spendere il 25% dei soldi dei cittadini. Chi sarebbero gli incompetenti? Lascio a voi la risposta». Stilettate politiche a parte, Sorgente va nel concreto dei fatti accaduto. «Dopo la notizia del Calafati che non sarà pronto prima del 2021, con soli due anni di ritardo rispetto alle prime dichiarazioni, continuano i problemi per le scuole superiori: le aule inagibili al liceo Niccolini Palli sede di via Goldoni, dopo poche ore le notizie sugli otto alunni della stessa scuola portati al pronto soccorso per reazioni allergiche a muffe e polveri - e rincara - E ancora il Tirreno ci mostra anche foto di aule dello stesso plesso, che versano in una situazione di notevole fatiscenza. Hanno fatto bene quindi gli studenti a scendere nuovamente in piazza per denunciare la situazione». Si dice consapevole delle difficoltà economiche che vivono, a livello nazionale , le Province. «È vero anche che le Province fino a poco tempo fa non potevano fare programmazioni triennali». Poi sferra il colpo: «Però è anche vero che le graduatorie per l'edilizia scolastica sono costruite su punteggi che si basano su criteri relativi al livello progettuale e che le stesse province avevano comunque diritto al 40% di riserva delle risorse. Se la Provincia di Livorno ha avuto dei problemi ad essere finanziata qualche motivo ci sarà e sarebbe meglio che ci riflettessero». I fatti livornesi arrivano a Roma. «Dopo aver ricevuto (tramite il nostro parlamentare Francesco Berti) la richiesta della sottosegretaria Lucia Azzolina nel segnalare situazioni di criticità, abbiamo comunicato la situazione del Niccolini Palli e delle scuole di competenza provinciale, per ricevere anche delle visite da parte del Governo». E chiude: «Per le scuole di competenza comunale presenteremo atti in consiglio per sapere a che punto siano i progetti deliberati da noi e i finanziamenti da noi ottenuti (15,4 milioni nel bilancio 2019)». —
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