Toscana
"Muffa in classe", otto studenti del liceo in ospedale con problemi respiratori
Livorno, gli alunni lamentano bruciori. I medici parlano di una reazione allergica. Per i genitori la causa è il trasferimento della classe in un'altra aula
LIVORNO. Otto studenti (sei femmine e due maschi) di 14 e 15 anni che frequantano il liceo Niccolini Palli, finiscono in ospedale. Difficoltà respiratorie, bruciori e irritazione: queste le ragioni per cui tre ambulanze di primo mattino di mercoledì 9 ottobre sono state chiamate per soccorrere gli alunni che frequentano l'indirizzo Scienze Umane nella succursale di via Goldoni.
Al centro delle polemiche - spiegano i genitori degli alunni - la scelta della scuola nella giornata di martedì 8 ottobre, di cambiare classe agli alunni perché quella che era stata assegnata era pericolosa per colpa di una plafoniera pericolante. La scelta della presidenza è stata quella di aprire un'aula chiusa da tempo al primo piano dell'istituto. Qui, però, però era presente la muffa dovuta presumibilmente ad alcune infiltrazioni.
I primi problemi sono emersi già martedì, il giorno successivo gli alunni hanno avuto, appena entrati in classe difficoltà respiratorie. La loro è stata presumibilmente una reazione allergica dovuta alla muffa presente in classe, come raccontano i genitori degli studenti che sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere. La diagnosi è stata confermata dai medici che hanno visitato e poi dimesso gli alunni del liceo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.37723411:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2019/10/09/news/infiltrazioni-dal-tetto-e-soffitti-danneggiati-aule-e-bagni-inagibili-al-niccolini-palli-1.37723411]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
