Il Tirreno

Livorno

nel parco lamarmora 

Crocchette e pane in mezzo all’erba: ipotesi esca avvelenata per cani

Flavio Lombardi
Crocchette e pane in mezzo all’erba: ipotesi esca avvelenata per cani

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LIVORNO. Sono quasi le 19 di martedì 8 ottobre, ed appena tornato dal lavoro porta il suo giovane pitbull a sgambare per il parco condominiale, quando gli fanno notare qualcosa di strano. In un angolo, in mezzo all’erba, c’è una mistura di pane ammollato e crocchette per cani.

Francesco Paoletti si insospettisce, perché quella stessa aerea è frequentata da almeno altri dieci persone che hanno un “amico fedele” e gli animali sono tutti ben tenuti e ben nutriti. Non c’è bisogno insomma che qualche sconosciuto si prenda cura di loro. Subito si è fatto spazio il pensiero che si possa trattare di una “pastura” avvelenata lasciata intenzionalmente in quello spazio verde di via Lamarmora. Partono le telefonate di allarme. Ed è lo stesso Paoletti a raccontare.

«Ho trovato mia moglie col nostro cane nel parchino ed insieme ad altri padroni di cani che ormai sono diventati nostri amici. Mi è stato fatto notare quel mucchietto strano e pure io ho convenuto che non ci fosse una ragione per portare da mangiare ai nostri animali. Ho subito pensato che possa essere opera di qualche persona malvagia. Ho avvisato i vigili urbani impossibilitati a venire subito sul posto ma che hanno avvertito immediatamente Aamps la quale fino a domattina (stamani, ndc) non poteva mandare un operatore. Mi hanno pregato però di mettere questa roba in un sacco. Probabilmente il contenuto sarà analizzato. Anche perché dobbiamo sapere se i nostri animali sono a rischio e non solo loro. C’è pieno di bimbi che giocano qui durante il pomeriggio dopo aver fatto la lezione».
 

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