Il Tirreno

Livorno

ghiozzi e pacciardi (lega) contro salvetti 

«Ci stangano sul lungomare e tolgono posti nelle altre zone»

«Ci stangano sul lungomare e tolgono posti nelle altre zone»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Mentre continua la riduzione dei posti per i residenti in altre strade, arriva la stangata sul lungomare: Salvetti si dimostra un dilettante». Usano toni duri Carlo Ghiozzi e Giulia Pacciardi, consiglieri comunale della Lega contro il piano della sosta dell’amministrazione.

«Salvetti in conferenza stampa annuncia che toglierà gli stalli blu nelle Ztl dove di fatto nessuno, eccetto i residenti, parcheggia; in realtà sottobanco, alla zitta, prolunga la sosta a pagamento ad altre zone del lungomare frequentate abitualmente da tutti i livornesi - accusano i due esponenti leghisti -. Inoltre in altre strade della città, prosegue a diminuire i posti auto per i residenti trasformando interi lati della strada da posti auto a posti scooter. L’ultimo atto in Via San Simone dove è stata ridotta di fatto la possibilità ai residenti di parcheggiare l’auto: alle ore 23 del giorno 2 ottobre, nell’intero lato dedicato agli scooter, ve ne erano in sosta solo 2 a discapito di numerose auto rimaste senza posto come dimostra questa foto».

Ghiozzi e Pacciardi puntano l’indice anche sulla questione di piazza del Luogo Pio: «Se il parcheggio sarà eliminato, creerà problemi oltre che ai residenti la sera, anche ai turisti che vengono di giorno. Questa problematica evidenzia nettamente come la città non sia pronta per organizzare eventi dello spessore della mostra di Modigliani - dicono i due leghisti -. Il problema parcheggi è gestito dal sindaco e dalla sua giunta in maniera dilettantistica; si va avanti per tentativi senza un progetto globale».

Per Ghiozzi e Pacciardi «serve un piano strategico per i parcheggi che tuteli i residenti e lasci la possibilità a chi viene da fuori Livorno di poter visitare la città e fare i propri acquisti nel suo centro commerciale naturale caratterizzato dallo storico Mercato Centrale, usando il proprio mezzo. I turisti devono essere facilitati in questo senza dover scappare per l’impossibilità di trovare un posto auto e senza essere salassati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web