Il Tirreno

Livorno

la garanzia di aamps 

«Stipendi ai lavoratori Avr non ci saranno più ritardi»

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LIVORNO. Sembra risolto il problema dei ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori Avr, grazie all’apertura da parte di Aamps di un conto dedicato e a una velocizzazione del pagamento delle fatture. Le misure erano state chieste ad Aamps nelle settimane scorse dall’amministrazione comunale.

Resta invece aperta la questione del mancato pagamento di oneri contrattuali: per questo il Comune ha chiesto sia ad Aamps che ad Avr, di fornire rapidamente un quadro della situazione in modo che l’obbligo nei confronti dei lavoratori sia ottemperato velocemente.

Di questo si è parlato nel corso di due incontri che gli assessori Giovanna Cepparello (ambiente) e Gianfranco Simoncini (lavoro e aziende Partecipate) hanno avuto ieri mattina proprio sulla situazione dei lavoratori Avr, che svolgono per Aamps i servizi di spazzamento e porta a porta.

Al primo erano presenti rappresentanti dell’azienda, di Aamps e dei sindacati firmatari del contratto nazionale, Cgil Funzione Pubblica, Uil Trasporti, Fit Cisl e Fiadel.

Il secondo ha visto la presenza di Avr, Aamps e sindacato Usb.

Le riunioni fanno seguito a precedenti incontri durante i quali i lavoratori avevano fatto presente una serie problematiche riguardanti appunto il ritardo nel pagamento degli stipendi e degli oneri contrattuali agli operatori; ritardo dovuto anche dalla lentezza nella riscossione delle fatture emesse verso Aamps .

L’amministrazione comunale si era subito mossa nei confronti di Aamps e Avr, e Aamps ha attivato una procedura di “responsabilità solidale”, come richiesto dagli assessori, per l’anticipazione delle fatture verso Avr e per l’apertura di un conto bancario dedicato alla stessa Avr per il pagamento degli stipendi.

I lavoratori hanno poi sollevato critiche relative all’organizzazione dei servizi e dei carichi di lavoro. Rispetto a questo Cepparello ha ricordato che «c’è un percorso in atto con Aamps per la verifica della situazione aziendale e per il miglioramento della qualità dei servizi, facendo presente la disponibilità della giunta al confronto con le organizzazioni sindacali».

Nel secondo incontro Usb ha fatto presente che laddove arrivassero certezze sul pagamento degli oneri contrattuali potrebbe essere sospeso lo sciopero proclamato per l’8 ottobre.

Infine la Cgil ha richiesto un intervento a favore della stabilizzazione dei lavoratori precari storici, con la stipula di un accordo come quello recentemente firmato in Aamps e l’azienda si è riservata di approfondire. —



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