Il Tirreno

Livorno

il locale protetto 

La polizia ha usato per la prima volta la stanza di ascolto della questura

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È stata usata per la prima volta. E per fortuna ha funzionato. Nei giorni scorsi, sotto la supervisione della vicequestore aggiunto Valentina Crispi, la Squadra mobile ha parlato con la donna vittima delle aggressioni e dei maltrattamenti del compagno all’interno della nuova stanza di ascolto della questura di via Fiume, inaugurata qualche settimana fa proprio per ascoltare le persone vittime di violenza. Un ambiente confortevole, diverso dai soliti uffici degli investigatori, con quadri, un divano, una sedia, piante e giochi per i bambini, vicino all’ingresso principale di via Fiume.

La trentenne è stata assistita dai poliziotti e convinta a parlare, dopo che in precedenza aveva prima ammesso le violenze, poi ritrattate. Ora è al sicuro: per lei è partito il progetto di assistenza psicologica dei centro antiviolenza, con l’assistenza legale.

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