Gioco
Gli studenti diventano giudici e premiamo gli adulti-poeti
Alle Micali la giuria dei concorso è formata dagli alunni di terza media Vincitrice l’attrice Lombardi. «Ribaltamento dei ruoli che fa crescere»
IL CONCORSO
I ragazzi diventano giudici e scelgono i versi più belli scritti da chi, rispetto a loro, ha qualche anno di più. Un ribaltamento di ruoli che permette ai ragazzi di acquisire consapevolezza e di mettere in gioco le loro capacità di critica e giudizio. Succede alla scuola media Micali dove gli studenti di tutte le classi terze (dello scorso anno) hanno partecipato, nelle vesti di giudici appunto, alla terza edizione del concorso tutto dedicato alla poesia Premio Poesia Giuseppe Micali. La premiazione dell’iniziativa e ha avuto come referenti negli insegnanti Enrico Pompeo e Tiziano Rosselli. «Si tratta di un progetto – spiega Pompeo – nato per incentivare attenzione ed entusiasmo nei confronti della poesia da parte dei ragazzi». Sono circa una ventina gli autori adulti che, spiega Pompeo, hanno partecipato al concorso con una trentina di poesia. Persone che hanno inviato i propri elaborati da Livorno, ma anche da altre zone della Toscana, come Firenze. «Abbiamo iniziato a lavorare sul giudizio delle poesie – continua – prima analizzando i testi di canzoni, successivamente leggendo testi poetici che i ragazzi hanno valutato sulla base di diversi criteri: la forma, il contenuto, le emozioni». Una giuria, rappresentata da due studentesse, Viola Demi e Magi Sula, ha scelto la poesia vincitrice: “Preferisco” scritta da Valentina Paoletti Lombardi, attrice e autrice livornese. «Abbiamo scelto questa poesia – spiegano le due ragazze – perché si è distinta dalle altre: l’autrice è come se volesse sfuggire dalla monotonia».
«Ho scritto la poesia – spiega Lombardi – una ventina di anni fa: ho deciso di attualizzarla e di rimetterla a posto proprio per questo evento». Soddisfazione espressa dalla dirigente Teresa Cini. "Questo concorso – chiude la dirigente scolastica – è motivo di grande orgoglio e soddisfazione, il segno che gli insegnanti sanno valorizzare la poesia proprio tramite iniziative di questo tipo. I ragazzi diventano così grandi: sono loro i protagonisti». —
Rosanna Harper
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