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Bambina di due anni non respira più: salvata dai volontari della Svs
La mamma e la nonna dopo aver chiamato il 118 hanno preso l’auto per andare nella sede dell’associazione di via Ricci: poi il lieto fine
LIVORNO. Sono arrivate velocissime in auto. Mamma e nonna con la loro bambina di due anni che non respirava più, suonando all’impazzata al citofono della sede della Svs di Ardenza, in via Ricci, vicino a dove abita la famiglia livornese.
È stata salvata dai volontari della sezione sud della Pubblica assistenza labronica la piccola di Ardenza, alla quale gli angeli del soccorso hanno subito somministrato l’ossigeno. Erano pronti a farle il massaggio cardiaco, ma per fortuna non ce n’è stato bisogno, avendo ripreso quasi subito conoscenza senza danni apparenti.
La mamma e la nonna, terrorizzate, dopo aver chiamato il 118 si sono comunque spostate verso la sede di via Ricci, non lontano dalla loro abitazione. I volontari di Ardenza erano appena stati chiamati dalla centrale operativa all’interno dell’ospedale e in pochi minuti sono stati raggiunti dai colleghi della Misericordia di Montenero, con il medico a bordo, che in ambulanza ha trasferito la bambina al pronto soccorso di Livorno, in viale Vittorio Alfieri.
L’allarme è scattato poco prima delle 16 del 30 settembre, con i colleghi della confraternita di Montenero che insieme al medico in servizio non hanno perso tempo, trasferendola d’urgenza (naturalmente in codice rosso, il massimo livello della gravità sanitaria) all’ospedale, dove medici e infermieri si sono presi cura della piccola. Per fortuna la bambina sta bene: è stata portata al pronto soccorso solo per precauzione. Salvata dai volontari della squadra ardenzina del lunedì pomeriggio, che subito hanno tirato un gran sospiro di sollievo. —
S.T.
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