Gioco
«Basta topi in strada e ai cassonetti». In tutta Magrignano arriva il porta a porta
Scatta fra poco il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, I residenti avranno venti giorni per abituarsi: ecco le regole
Villette non ancora ultimate, tombini rialzati, spazi verdi da riqualificare, ma soprattutto il problema dei rifiuti. Tra le strade del Borgo di Magrignano ci sono ancora i cassonetti blu, gialli, verdi e marroni per la raccolta differenziata, ma quelle aree sono diventate punti di accumulo di sacchi dell’immondizia con la presenza di topi a ogni ora del giorno e della notte: lo dicono i residenti della zona da mesi, lo ammettono anche i vertici Aamps dopo qualche sopralluogo. «Qui viene a buttare la spazzatura gente di altri quartieri, perfino qualche azienda scarica i rifiuti nei nostri cassonetti», denunciano gli abitanti di Magrignano nell’incontro di giovedì pomeriggio al circolo Carli Salviano con il sindaco Luca Salvetti, l’assessora alla gestione dei rifiuti Giovanna Cepparello e i responsabili Aamps. E allora via alla rivoluzione. «Giovedì 10 ottobre inizierà la raccolta porta a porta», annuncia Salvetti, un sistema che prevede in alcuni casi i bidoncini condominiali e in altri i mastelli per ogni famiglia. «Dipende dal tipo di condominio», precisano dall’azienda dei rifiuti. Sta di fatto che si tratterà di un nuovo porta a porta esteso all’intero quartiere, visto che fino a oggi hanno sperimentato questo tipo di raccolta solo 60 famiglie su 494.
20 GIORNI PER ADEGUARSI
Dal 10 al 30 ottobre, quindi per le prime tre settimane del porta a porta, nel quartiere resteranno anche i cassonetti per la raccolta differenziata. «Una situazione parallela – dice Salvetti – per consentire ai residenti di adattarsi in modo graduale al nuovo sistema di ritiro dei rifiuti». Qualcuno resta comunque perplesso, ma il sindaco replica: «Guardate che questa doppia raccolta ha un costo per l’azienda, non è gratis, lo facciamo per voi e per risolvere un problema. E il 30 ottobre, quando toglieremo i cassonetti dalle strade, ci sarà anche una pulizia generale». «Ma non potete installare qualche postazione automatica come in centro?», chiedono nel corso dell’incontro alcuni abitanti di Magrignano. «No, non è la soluzione giusta – risponde Raphael Rossi, amministratore unico di Aamps – intanto quel sistema non funziona così bene, come dimostrano i danneggiamenti e l’abbandono di rifiuti intorno ai cassonetti, e poi ci sarebbero altri comportamenti anomali. Serve il classico porta a porta per risolvere i problemi di Borgo di Magrignano». Ma c’è un ostacolo da non sottovalutare: gli addetti Aamps per ritirare i rifiuti dai bidoncini condominiali non possono entrare in alcune aree private, ancora in mano al consorzio Edilporto nonostante il concordato e tutti i problemi legati all’urbanizzazione. «Essendo un’emergenza – interviene Salvetti – chiederemo subito l’autorizzazione al tribunale».
Rione da rilanciare
«La prima situazione da risolvere riguarda l’aspetto igienico sanitario – conferma l’assessora Cepparello – intanto nei giorni scorsi abbiamo avviato la derattizzazione nelle aree del Comune come via Lomi, mentre in quelle di Edilporto stiamo valutando se intervenire e poi rifarci sul consorzio, poi partirà il nuovo sistema di raccolta porta a porta. Quella dell’immondizia e dei topi è un’urgenza di questa zona, ogni giorno mi arrivano foto e segnalazioni: ecco perché stiamo intervenendo rapidamente». Ma non è l’unico problema. «Stiamo parlando di un quartiere con grosse potenzialità – le parole del sindaco – oggi ci sono villette abbandonate e spazi verdi poco sfruttati, ma in prospettiva possiamo fare un gran lavoro. Lo scaricabarile degli ultimi dieci anni deve finire: ora questo barile ce lo prendiamo noi».
È stato fissato un altro incontro nel quartiere tra i residenti e la giunta: sabato 12 ottobre alle 10, due giorni dopo l’inizio del porta a porta, in modo da verificare subito la situazione rifiuti e affrontare anche altri problemi, dalle aree verdi ai parcheggi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
