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Ai licei Enriques, Cecioni e Niccolini Palli: stop ai corsi “doppione” alle superiori
Livorno, cambiamenti a scuola per gli indirizzi Linguistico e Scienze Umane: ecco cosa ha proposto la Provincia ai dirigenti scolastici
LIVORNO. Razionalizzazione degli indirizzi. E “trasloco” da una scuola all’altra, per abolire i cosiddetti “doppioni”. Per decongestionare il problema della fame di aule di alcuni istituti. E per rilanciare le scuole maggiormente in sofferenza.
La Provincia guarda alle scuole superiori e per l’anno scolastico 2020-2021 mette nero su bianco una proposta che rivoluzionerebbe – se andasse in porto - la geografia della didattica soprattutto ai liceo Enriques, Cecioni e Niccolini-Palli. Per quanto riguarda gli indirizzi delle Scienze Umane e del Linguistico.
Ovviamente non per gli alunni che già frequentano questi indirizzi, ma per le classi prime dell’anno scolastico 2020.2021. In realtà Palazzo Granducale ha messo sul tavolo dei dirigenti scolastici due opzioni, ma soprattutto una, quella relativa al trasloco di alcuni indirizzi da una scuola all’altra, non ha incontrato il consenso dei presidi.
Niente è ancora deciso: per la Provincia il percorso è tutto da condividere con chi guida i singoli istituti. Ma sicuramente i dirigenti provinciali danno una indicazione chiara di dove intendono andare. E quindi contingentamento delle classi e razionalizzazione degli indirizzi. Nell’ipotesi B presentata ai dirigenti la Provincia parla genericamente di numero delle iscrizioni ed eventuali rotazioni interne agli istituti (utilizzando anche laboratori e palestra). Ma la discussione tra palazzo granducale e dirigenti si è concentrata sull’opzione A.
TRASLOCO DI INDIRIZZI
La cosiddetta ipotesi A proposta dalla Provincia alla conferenza dei dirigenti prevede una razionalizzazione degli indirizzi Scienze Umane oggi presente sia al Niccolini-Palli che al Cecioni e liceo linguistico oggi fiore all’occhiello dell’Enriques (anche con il cinese) e del Cecioni. Ciascuno, come scrivono da Palazzo Granducale, è attualmente presente contemporaneamente in due istituti cittadini. La proposta ha l’obiettivo di individuare per ciascuno dei due tipi di insegnamento, un’unica scuola cittadina. Come? Dove? Al Niccolini Palli andrebbero tutti gli studenti che vogliono frequentare l’indirizzo Scienze Umane e chi vuole andare al linguistico dovrebbe scegliere il Cecioni. E’ una proposta , per carità.
ADDIO CARENZA SPAZI
Secondo la Provincia sarebbe un’operazione con diversi risvolti positivi: eliminerebbe ogni ipotetica competizione tra gli istituti con un’offerta formativa simile; si creerebbero i presupposti per rilanciare il numero degli iscritti del liceo Niccolini- Palli da che anni si muove intorno alla soglia legale dei 600 studenti, con il rischio della perdita di autonomia giuridica. E ovviamente con questa operazione la Provincia andrebbe a risolvere (o almeno a migliorare) il problema degli spazi mancanti in quegli istituti che registrano il numero maggiore di iscrizioni. Nello specifico con il progressivo passaggio di 4 sezioni delle Scienze Umane al Niccolini Palli (20 classi a regime) si decongestionerebbero gli spazi al Cecioni. Allo stesso modo col passaggio dall’Enriques di 2 sezioni del linguistico al Cecioni (10 classi a regime) si creerebbero i presupposti per migliorare progressivamente (sia pure parzialmente) la carenza di aule di via della Bassata.
SEZIONI E FUTURO
La Provincia sottolinea che la proposta si basa su un’analisi degli alunni delle prime classi attivate (in classi e numeri assoluti) iscritti agli indirizzi in questione negli ultimi 3 anni per verificare le tendenze di studio relative a Scienze Umane (tendenza stabile calante al Niccolini-Palli e stabile-crescente al Cecioni) e Linguistico (stabile sia all’Enriques che al Cecioni). Se andasse in porto il “trasloco” dei due indirizzi, la Provincia propone anche una sorta di “tetto” per gli altri indirizzi. Per l’Enriques (50 aule a fronte di un’ipotesi di 60 classi): liceo Scientifico 5 sezioni (25 classi); liceo Scientifico- Scienze Applicate 4 sezioni (20 classi); indirizzo sportivo 3 sezioni (15 classi). Ci si riferisce sempre a classi dalla 1ª alla 5ª. Si definisce anche una clausula definita di salvaguardia: le eventuali iscrizioni in sovrannumero per gli indirizzi Scientifico e Scienze Applicate dovranno essere dirottate al Cecioni.
Al Niccolini Palli si parla di 52 aule a fronte di un’ipotesi di 50 classi a regime con 1 sezione di Classico (5 classi); 6 sezioni di Scienze umane (30 classi); 1 sezione di Scienze umane opzione Economico sociale (5 classi); 1 sezione di Musicale (5 classi) e 1 sezione di Coreutico (5 classi).
Nel futuro del liceo Cecioni si parla di 73 aule totali a fronte di un’ipotesi a regime di 60 classi con 2 sezioni di Scientifico (10 classi); 3 sezioni di Scientifico-Scienze applicate (15 classi); Linguistico con 5 sezioni (25 classi) e 2 sezioni di Artistico (10 classi). —
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