Gioco
Ottocento orfani di un medico timori di non averne un altro
Dottore di base in pensione, il Comune chiama l’Asl per sapere se sarà sostituito Ma l’azienda risponde: «Nessuna criticità, i tre in servizio hanno posto per tutti»
COLLESALVETTI. Un medico di famiglia va in pensione dal 13 ottobre. E ottocento assistiti sono alla ricerca di un nuovo professionista. Una situazione questa che ha provocato qualche preoccupazione nella popolazione di Collesalvetti e delle frazioni tanto che l’amministrazione comunale ha chiesto un incontro con l’Asl. E anche il gruppo consiliare Cittadini in Comune per Collesalvetti aveva sollecitato il Comune in questa direzione. E infatti ieri mattina si è svolto questo incontro.
A lasciare la convenzione sarà il dottor Mario Chiavaccini che era subentrato un anno fa a un professionista deceduto. Una buona parte dei pazienti lo ha saputo dopo la pubblicazione di un articolo de Il Tirreno. Da qui le preoccupazioni rispetto alla possibilità di scelta di un nuovo medico di riferimento anche perché il medico che lascia ha un numero abbastanza alto di pazienti, pari a circa 800, e che, a quanto emerso, solo uno professionista di quelli in servizio ha un numero esiguo di assistiti, pari a 100.
Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di chiedere un confronto con l’azienda sanitaria anche per capire se sarebbe scattata la convenzione con un altro professionista. Ieri c’è stato l’incontro in cui è emerso che i requisiti per cui una zona viene definita “carente” di medici di famiglia (e di conseguenza scatta l’incarico per un nuovo dottore) è quando anche il professionista con il minor numero di assistiti raggiunge la soglia dei 301 persone in carico. In quel caso l’Asl ne aggiunge un altro.
Per l’Asl, però, la situazione non è affatto “carente” e gli 800 pazienti non sono in una situazione di criticità.
Ecco la risposta dell’azienda: « Attualmente sul territorio del Comune di Collesalvetti esercitano la propria attività in convenzione quattro medici di famiglia: Mario Chiavaccini, Daniele Citti, Paolo Paggetti, Egidio Campana. Una volta che il dottor Chiavaccini lascerà l’incarico gli assistiti potranno scegliere uno degli altri tre medici che svolgono la loro attività ambulatoriali a Stagno, Nugola e Collesalvetti e che hanno tutti posti disponibili».
E conclude: »Stante queste condizioni non ci sono, ad oggi, margini per l’azienda per attivare alcuna ulteriore convenzione».
«Ricordiamo - si spiega - che sarà possibile effettuare l'operazione di cambio del medico direttamente dal proprio computer o dai dispositivi mobili come smartphone e tablet, senza la necessità di recarsi fisicamente allo sportello azzerando quindi le file e con la massima libertà di orario.
Al servizio on line si può accedere tramite: web collegandosi al portale Open Toscana su pc, tablet e smartphone: tramite app SmartSST di Regione Toscana ; tramite Totem PuntoSI che sono disponibili nelle aziende sanitarie. —
Lucia Aterini
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