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«Nelle biblioteche aule studio aperte la sera e tutto agosto»
livorno. Biblioteche con aule studio aperte anche la sera, nei pomeriggi di agosto e con un orario intensificato nei weekend. La richiesta arriverà domani sera sui banchi del consiglio comunale attraverso una mozione che vede come primo firmatario il ventiseienne consigliere del Pd Filippo Girardi. Una mozione particolare, perché su spinta dei Giovani Democratici dà voce a una petizione che è stata lanciata da due studenti livornesi e che ha raccolto quasi 500 firme su Change.org e altrettante nei dintorni delle biblioteche della città. A cominciare da Villa Fabbricotti e dai Bottini dell’Olio.
Considerando che in «agosto, mese in cui gli universitari sono impegnati a preparare gli esami di settembre o i vari test di ammissione alle facoltà, le aule studio risultano chiuse in orario pomeridiano e che non sono presenti aule aperte con orario serale» e che queste aule sono anche un «importante centro di aggregazione culturale frequentato dai giovani», l’atto che sarà sottoposto alla voto delle forze politiche chiede a sindaco e assessori di individuare «una o più aule studio/lettura all’interno del perimetro delle varie biblioteche comunali che possano prestare la propria attività anche nei pomeriggi di agosto» e di «valutare in via sperimentale l’apertura serale del servizio», oltre a «verificare che l’offerta di aule già aperte nel weekend rispetti la domanda proveniente dagli studenti livornesi».
Girardi la dice così: «Prima ancora che da consigliere comunale, scrivo da ragazzo di 26 anni. All’università spesso sentivi i colleghi pisani o fuori sede che facevano le ore piccole la sera nelle aule studio pubbliche e ci passavano anche i fine settimana. A noi studenti livornesi questa possibilità è sempre mancata, anche se qualcosa è migliorato, visto che fin dalla loro inaugurazione i Bottini dell’Olio risultano aperti anche nel weekend».
«È proprio riconoscendo alle biblioteche pubbliche questa funzione di aggregazione culturale – sottolinea – che insieme ai Giovani Democratici abbiamo deciso di dare voce alla petizione dei due studenti livornesi per chiedere aule studio aperte nel weekend, nei pomeriggi di agosto e in via sperimentale anche la sera. Vorrei poter immaginare una Livorno – tiene a sottolineare – che sia al pari delle città universitarie, dove vedere le luci accese la sera in un'aula studio piena di studenti non faccia strano, ma rappresenti la normalità». —
J.G.
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