Gioco
Ammanchi in Comune La procura a caccia dei 250mila euro spariti
COLLESALVETTI. La Procura di Livorno a caccia dei soldi spariti dalle casse del Comune di Collesalvetti. Come ammesso dalla stessa amministrazione – «la commissione d’inchiesta inizierà ad indagine conclusa» – gli inquirenti si sono essi a lavoro per ricostruire gli ammanchi – ad oggi calcolati in quasi 250 mila euro – e le eventuali responsabilità all’indomani dell’esposto presentato dall’ex sindaco di Collesalvetti e dell’allora segretaria generale alla fine di maggio.
Non è chiaro, però, in via Falcone e Borsellino c’è il massimo riserbo sugli accertamenti – se al momento il fascicolo sia stato iscritto come atti relativi oppure in una forma diversa. E nemmeno se ad oggi ci siano o meno indagati.
L’unica certezza è che qualcosa si stia muovendo. Anche perché la denuncia arrivata in procura era molto dettagliata . E raccontava come una dipendente, tra il 2018 e il 2019, ha dovuto assentarsi dal lavoro per motivi personali e a quel punto sono emerse le prime incongruenze nei conti. Stando a quanto è stato possibile ricostruire, chi l’ha sostituita ha infatti notato alcuni problemi nei pagamenti che l’amministrazione comunale deve fare periodicamente per assicurare la regolare attività dell’ente. Le verifiche interne sono scattate per vari capitoli di spesa, ad esempio quando la Regione ha inviato al municipio colligiano la richiesta di pagamento dei bolli auto per alcuni mezzi della polizia municipale, bolli che però sulla carta risultavano già saldati.
Ecco perché il primo passo dell’indagine è quello di capire dove quei soldi siano finiti e anche se la cifra ipotizzata dal Comune sia congrua con gli atti o se invece possa essere diversa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google