Toscana
Al liceo Musicale lavandini "tappati" e controsoffitti instabili
Livorno, ecco alcune foto diffuse dagli studenti del Niccolini Palli. La Provincia: «Insieme alla scuola risolveremo le citicità»
LIVORNO. Detto, fatto. Dopo il crollo del porta neon in plexiglas di mercoledì 18 settembre in una classe quinta del liceo Musicale di via Maggi, i tecnici della Provincia hanno fatto il sopralluogo, come richiesto dalla dirigente dell’istituto Niccolini Palli, Alessia Bianco. Per valutare le condizioni di sicurezza. «Non ci sono altre situazioni ammalorate al controsoffitto di quell’aula», ci tiene a sottolineare il vice presidente della Provincia, Pietro Caruso. Anche se non sono state rilevate altre situazioni di pericolo, gli studenti di quell’aula sono stati trasferiti in un altro spazio al terzo piano. Eppure sono gli stessi studenti dell’istituto, attraverso il megafono social del Fronte della Gioventù Comunista di Livorno, a fotografare altre situazioni critiche della loro scuola, il cui ingresso è transennato da anni.
Si fotografano i lavandini di un bagno del secondo piano. Due sono coperti da un cellofan nero, e quindi inutilizzabili. E ancora si diffondono immagini di alcune parti del controsoffitto del terzo piano: si vedono buchi e pezzi mancanti. Tanti studenti sono stufi della situazione. Scattano foto per sensibilizzare le istituzioni e reclamare il diritto a frequentare una scuola sicura. Francesco Carrieri (segretario del Fgc), sul crollo del porta neon piombato sul banco di una studentessa (che in quel momento per fortuna era alla lavagna a fare un esercizio di composizione) era stato netto e determinato: servono manutenzioni e gli studenti devono sentirsi sicuri a scuola.
Lo stesso vice presidente della Provincia Caruso ha visionato le foto. «Indipendentemente da chi spetta intervenire e dal fondo deleghe, la Provincia insieme alla scuola interverrà per risolvere le criticità segnalate, in un percorso condiviso». La dirigente Bianco preferisce non commentare e conferma il percorso avviato con la Provincia.
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