Gioco
Riapre Hoasy surf e assume due persone: sabato l'inagurazione
Dopo i guai giudiziari, è subentrata una nuova società di Malta che ha ripreso il vecchio personale e ha bisogno di nuove forze in via Cestoni
LIVORNO. È il ritorno della palmina-simbolo anni Ottanta (e non solo) di generazioni di surfer, snowboarder e appassionati di sport estremi con la tavola. E’ la nuova vita (un taglio netto con un passato burrascoso di bancarotta e guai giudiziari) di un negozio che a Livorno (e per quella Italia che ama l’adrenalina a pelo d’acqua e sulla neve) ha fatto storia. Sabato 21 settembre, dalle 16, riapre la saracinesca di Hoasy surf, sempre nella storica sede di via Cestoni 61.
Riapre con una grande festa di inaugurazione, all’americana, con tanto di rampa per lo skate e il surf meccanico. Soprattutto l’attività torna in città “riassumendo” il “vecchio” personale, ovvero 4 dipendenti, con la prospettiva di 2 nuove assunzioni (una persona specializzata nelle attrezzature tecniche sportive di surf, e un addetto alla vendita online).
Tutto grazie ad un maxi investimento di oltre 500mila euro da parte della società Skyrise con base a Malta. Una realtà che si occupa di pubblicità digitale e di ristrutturare e lanciare situazioni commerciali in difficoltà (ma con grandi potenzialità). Una realtà che porta il nome di Yuangong Chu, amministratore delegato, e di Simone Paoli (senese con babbo livornese) che è il rappresentante legale della società in Italia. «La mia società ha partecipato alla gara per il concordato fallimentare: eravamo praticamente gli unici a partecipare, ci siamo accollati tutte le spese investendo oltre mezzo milione di euro», spiega Chu al Tirreno.
La passata gestione dello storico marchio di abbigliamento, infatti, si portava dietro un crac finanziario, per una doppia bancarotta fraudolenta, societaria e patrimoniale che sfiorava il milione di euro tra soldi e vestiti. «Noi siamo appassionati di sport acquatici oltre che imprenditori, in primis wakeboard e kitesurf, per questo ci siamo buttati in questa nuova avventura: di Hoasy manteniamo ovviamente il nome, perché si tratta di un brand conosciuto in tutta Italia ma è un taglio netto col passato». E l’idea è proprio quella di ricreare la community di appassionati, corsi per grandi e piccini. Come era una volta. E questo sarà possibile grazie sicuramente al “vecchio” personale, insieme a quello nuovo.
Sì, perché la nuova faccia di Hoasy si concentrerà anche sulla vendita online. «Nel 2019 non è possibile pensare di non fare vendita online», ribadisce Chu che ha studiato alla Sapienza di Roma ed è ingegnere meccanico. Di fatto il nuovo negozio Hoasy Surf avrà bisogno, almeno all’inizio, di due addetti in più. Ovvero di un tecnico di attrezzature sportive legate alle attività acquatiche e alla neve e di un addetto alla vendita online, che si occupi di ordini e di magazzino. «Gli interessati possono mandare il proprio curriculum all’indirizzo mail commerciale@hoasy.store», chiude Chu.
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