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Al Buontalenti grandi pulizie per dare il via alla rotazione

J.G.
Al Buontalenti grandi pulizie per dare il via alla rotazione

Ieri mattina il sopralluogo dei vertici dell’Enriques: «Vogliamo partire lunedì» Ecco le 7 aule della succursale e come si alterneranno le 34 classi del liceo

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LIVORNO. Gli operai stanno finendo di tinteggiare le ultime aule. Le pareti sono state stuccate, i bagni rimessi a posto. «Se non ci saranno intoppi con le pulizie, lunedì partiremo», ripete mentre fa su e giù nei corridoi del Buontalenti la vicepreside del liceo Enriques, Eleonora Agostinelli. Ieri mattina, insieme alla prof Rossella Di Batte, ha fatto un nuovo sopralluogo all’ultimo piano dell’edificio di via Zola dove si trovano le sette aule che per tutto l’anno faranno da succursale all’istituto di via della Bassata. Un sopralluogo che è servito a dire «sì, per noi ci siamo: appena la Provincia avrà fatto le pulizie, potremo mettere i nuovi cartelli, sistemare i banchi e partire». Le pulizie finali sono partite ieri pomeriggio e dovrebbero concludersi giovedì, prima dell’ultimo sopralluogo previsto per venerdì. L’obiettivo è partire con la rotazione al Buontalenti lunedì, a una settimana esatta dall’inizio della scuola: se così non sarà, gli studenti del liceo Enriques dovranno continuare a fare lezione a orario ridotto (tre ore al giorno) ancora per un po’. Scenario che gli addetti ai lavori stanno però cercando di evitare.

Chi dalla sede dell’Enriques andrà a fare lezione in via Zola? In tutto 34 classi su 56: in altre parole tutte ad eccezione delle prime e delle classi con ragazzi disabili. In questo modo, come anticipato dal Tirreno, sarà possibile evitare che solo quattordici classi studino lontano dalla sede per tre volte a settimana, ipotesi che era circolata nei mesi passati e che avrebbe creato disparità: alla fine a ruotare saranno più studenti, ma solo per un giorno.

Nel dettaglio, nelle sette aule del Buontalenti faranno lezione sei classi il lunedì e sette dal martedì al venerdì. Niente trasferte il sabato, quando per studiare basterà la sede di via della Bassata, dove restano tutti i laboratori e la palestra.

Ma come sarà organizzata la vita al terzo piano del Buontalenti? Intanto i ragazzi e le ragazze non dovranno entrare da via Galilei, dove suona la campanella del Cecioni, ma dalla porta che si affaccia sul cortile di via Zola: l’uscita sarà invece dalla scala esterna che guarda verso il parco pubblico. Ieri le due prof hanno iniziato a togliere i vecchi cartelli che indicavano il percorso per raggiungere il Cpia, il centro per l’istruzione degli adulti. Come sono disposti gli spazi? Quando si arriva nel corridoio-succursale si trova subito il bagno per i ragazzi, poi in fila sulla sinistra quattro aule: la prima di 51 metri quadri può contenere 28 persone, la seconda di 35 metri (è la più piccola) ha una capienza di 20, la terza (49,5 metri) sempre 28, la quarta (39,65 metri) può ospitare 22 studenti. Nel corridoio parallelo ci sono altre due aule simili e i due bagni per le ragazze e per i docenti, mentre nel mezzo ecco la stanza più grande: l’ex laboratorio Cpia di 89 metri che in teoria può ospitare fino a 48 persone (qui faranno lezione le classi più numerose, con una trentina di ragazzi). I banchi e le sedie per ora sono tutti ammassati qui, in attesa che venga completata la pulizia. Intanto gli operai della ditta Edil Gierre, incaricati dalla scuola, da venerdì hanno stuccato, imbiancato, sistemato i bagni, le luci e le porte.

Se lunedì prossimo partirà l’annunciata rotazione, entrerà in vigore anche l’orario completo: vale a dire cinque ore di lezione al giorno. Per l’orario definitivo ci sarà invece comunque da aspettare almeno il 25 settembre, quando in città sono previste le convocazioni dei prof per coprire le cattedre ancora vacanti. —

J.G.

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di Redazione web