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Lapidi “sbagliate” al cimitero di Vicarello: rimborsi ai parenti dei defunti
Tre i cittadini che hanno fatto richiesta al Comune per alcune difformità nella costruzione dei manufatti all’interno del blocco Q della struttura
VICARELLO. Lapidi “sbagliate” al cimitero di Vicarello, colpa, in particolare con alcune venature scure « indecorose e non idonee al montaggio» che i familiari dei defunti hanno notato al termine dei lavori effettuati dal servizio cimiteriale. È da qui che nasce la decisione del Comune di Collesalvetti di rimborsare parte della spesa effettuata dai parenti. . La decisione dell’amministrazione è contenuta nella determina numero 92 pubblicata giovedì sul sito del Comune. Nel documento dell’ufficio manutenzioni si ripercorre in primo luogo cosa è accaduto.
A cominciare dal versamento da parte dei parenti dei defunti di oltre 2.500 euro nelle casse dell’amministrazione per la tumulazione, di cui 103 euro erano destinati proprio alla fornitura del marmo per la lapide. Si tratta di interventi effettuati lo scorso marzo nello stesso blocco (quello Q) e che in comune hanno proprio una difformità tra ciò che era stato previsto e l’opera che effettivamente è stata compiuta. Non è escluso, per questo, che il materiale utilizzato provenisse da una partita “difettosa”.
L’inter amministrativo di rimborso è iniziato nel momento in cui i familiari si sono accorti dell’errore e si sono rivolti al Comune. Un problema che l’ufficio manutenzione ha raccolto verificando, per prima cosa, la veridicità della denuncia. Della verifica è stato incaricato un architetto che ha effettivamente riscontrato le anomalie.Ora l’amministrazione si impegnerà al rimborso per un totale di 309 euro complessivi che saranno restituiti ai familiari dei defunti per risarcire quanto hanno versato senza ricevere ciò che era concordato.
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